Console in stand-by: ecco quanto consuma (e costa) la modalità riposo

Ogni comodità ha un costo

Console in stand-by: ecco quanto consuma (e costa) la modalità riposo

Quanta corrente consumano  le console in modalità riposo? E’ una domanda lecita, visto che la maggior parte dei sistemi videoludici in commercio oggi tendono a preferire questa modalità piuttosto che lo spegnimento completo. Addirittura Switch non la contempla da pad, rendendo necessaria una pressione prolungata del tasto power presente sulla console. Il motivo è presto detto: la console parte subito, quasi senza tempi di attesa, compreso il gioco a cui stavamo giocando.

Niente più attese per il boot della console, e niente più noiosi loading time: si esce dalla modalità riposo e si riprende a giocare.  Un tocco e via, siamo pronti. Ma cosa ci costa tutto questo?

Corrente, ovviamente. Una console che si trova in modalità riposo, in realtà, non è completamente spenta, ma va in una sorta di ibernazione a basso consumo in cui tiene in funzione solo alcune funzioni basilari, come ad esempio l’aggiornamento dei giochi o quello del software della console.

E’ però lecito chiedersi quanto ci costa questa comodità a livello di bolletta, e se possa far male alla console non essere spenta completamente.

Togliamo intanto il dubbio sulla seconda domanda: il risparmio energetico non danneggia assolutamente la console.

Riguardo invece la seconda domanda , il discorso è un pò più complesso. Intanto prendiamo in considerazione le tre console più recenti analizzate da un recente studio del NRDC The Latest-Generation Video Game Consoles: Nintendo Wii U, Sony PlayStation 4 e Microsofot Xbox One.

Lo studio ha calcolato all’incirca i seguenti consumi in watt durante la modalità stand-by: il Wii U consuma circa 0,4 W, contro gli 8,5 W di PS4 ed i 15,7 W di Xbox One .

Non si conoscono ancora i dati di Switch, ma di fatto la precedente console Nintendo consumava davvero pochissimo, non trovate?

Seppur calcolando una modalità stand-by non continua per tutto l’anno, e calcolando una tariffa media di consumo di energia (e qui, amici miei, dipende molto anche dal vostro fornitore di energia elettrica!), e visto l’aumento dei prezzi degli ultimi anni rispetto all’anno dello studio (il 2014), nel 2017 possiamo arrivare all’incirca al seguente costo medio annuale:

 

  • Per Xbox One si spende circa 20 euro l’anno
  • Per la PS4 si spende circa 10 euro l’anno
  • Per Wii U si spende solo circa 0,7 euro l’anno

Ovviamente bisogna tenere conto che, dato il minor numero di giochi a disposizione e di aggiornamenti software meno frequenti, la console Nintendo verosimilmente svolge molte meno attività in fase di stand-by. Va però anche detto che la console Nintendo consuma meno di tutte le rivali anche durante le fasi di gioco.

Che ne pensate di questi numero? Sono cifre extra in bolletta che vale la pensa spendere per la comodità della modalità stand-by?

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora Founder di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

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