Copie per recensioni al lancio: svantaggio per gli utenti o per i siti più famosi?

L'ipocrisia dei "big", dove le virgolette non sono casuali

Copie per recensioni al lancio: svantaggio per gli utenti o per i siti più famosi?

TECNOPENSIERIPer favore, non fatemi ridere. Sono uno di quelli che è cresciuto leggendo Zzap e C+VG, che videogioca dagli anni 80 dopo aver iniziato in tenera età con i Game & Watch Nintendo, e che scrive di videogiochi dagli anni 90 (seppur con un nome diverso, quindi è inutile cercare).

Conosco le dinamiche di settore, e ancora meglio conosco come funziona il sistema delle copie inviate alla stampa per recensione. E, proprio per questo, mi viene da ridere per i tanti editoriali che recentemente vedo spuntare fuori riguardo la politica intrapresa da Bethesda e Ubisoft di inviare la copia di un gioco per la recensione (o l’ormai sempre più frequente codice download) al day one, o al massimo 24 ore prima.

Infatti, dopo Dishonored 2, Steep For Honor, anche Prey è arrivato in redazione solo 24 ore prima del day one.

Apriti cielo: c’è chi ha attaccato tale decisione dicendo che gli utenti non potevano beneficiare di recensioni in tempo per l’uscita, chi ha sindacato che dietro tale politica si nascondesse un pessimo gioco da non far stroncare al lancio, e chi ancora ha criticato tale scelta asserendo che i giochi che magari decollano meglio nella seconda parte (proprio come Prey) potessero essere penalizzati da una recensione frettolosa.

Se forse può essere parzialmente vero l’ultimo motivo (ma ehi, nessun vi obbliga a partecipare alla corsa della recensione più veloce se puntate alla qualità, o no?), gli altri due invece fanno davvero sorridere, visto che si tratta di ottimi titoli che registrano buoni preordini indipendentemente dalle recensioni.

Dietro l’accanimento contro questa recente politica sembra piuttosto nascondersi la fine di un vecchio privilegio di cui beneficiano i siti più famosi, che ricevono la copia molto tempo prima dell’uscita e possono quindi battere i siti ed i blog più piccoli o nuovi sul tempo, lasciandoli puntualmente ai blocchi di partenza mentre loro sono già quasi al traguardo.

Anche noi, nonostante Videogiocare.it sia ancora piuttosto giovane, ormai riceviamo spesso copie per recensioni con largo anticipo rispetto alla data di uscita, ma quando questo non è avvenuto in passato ci siamo trovati ovviamente in difficoltà nel tenere il passo dei “big”. Dobbiamo quindi ammettere, con onestà, che questa politica può essere anche un vantaggio per i siti più giovani.

Tanto questo non basterà ai nuovi blogger per tenere il passo delle grandi realtà giornalistiche italiane, è ovvio. Quindi, per favore, smettetela di fare i paladini degli utenti e dei giochi, quando quello che vi interessa è solo restare primi.

Se vi interessasse davvero questo, spiegatemi una cosa: perchè in Italia alla fine della data di embargo tutti pubblicano simultaneamente le recensioni? A nessuno serve un po’ di tempo in più per analizzare un gioco? Come mai realtà internazionali come IGN o Gamespot si prendono spesso il lusso di fare uscire una recensione anche molto dopo la data di embargo per la pubblicazione?

In una gara così plateale ad arrivare primi, almeno evitiamo l’ipocrisia, grazie.

Chi è esattamente TecnologicMan? Chi si nasconde dietro quegli enormi occhiali da sole a specchio, eredità di un terribile look anni 80 a cui rimane costantemente e nostalgicamente attaccato? Non lo sa quasi nessuno. Quel che è certo che si diverte a guardare l'attuale mondo videoludico con l'occhio critico di chi ne ha viste tante, condividendo opinioni, giudizi e provocazioni nella rubrica "TecnoPensieri".

11 Commenti

  1. Sono un piccolo blogger che prova a dire la sua nel mondo dei videogiochi.
    E dopo questo articolo, posso solo dire: grazie.

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    • Prego, figurati. Poi mi offri una cena.

      Rispondi
      • 😀

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  2. Era ora che qualcuno lo dicesse…

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    • O lo scrivesse.

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  3. Comunque a me questo Tecnologiman mi ricorda quello che faceva lo spot negli anni 80 “Potevamo stupirvi con effetti speciali… ma noi siamo scienza, non fantascienza” 😀

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    • Non sei lontano dal vero.

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  4. Come se anche voi non pubblicaste le recensioni alla fine dell’embargo…

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    • Ma se potessimo anche prima.
      Solo non farei passare un privilegio nostro per un privilegio degli utenti.

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  5. Facile fare il paladino senza nemmeno firmarsi.

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    • Io mi sarei firmato, ma l’editore non ha voluto.
      Dice che rischio di trovarmi giornalisti incaz*ati sotto casa.
      Gli ho promesso che nei prossimi TecnoPensieri sarei stato più morbido, ma non è bastato.
      Perdincibacco.

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