Hard Reset: Redux – Recensione

PC PS4 XBOX ONE

Frenetico e vecchia scuola

Hard Reset: Redux è l’ennesima rimasterizzazione di un vecchio gioco per i sistemi di nuova generazione. Si potrebbe storcere il naso ma il restyling del titolo della Flying Wild Hog riapre le porte ad uno sparatutto old school frenetico e discretamente divertente. La trama nei vecchi FPS era solo un pretesto e anche stavolta rimane tale : il gioco è ambientato in uno dei tanti futuri tecno-possibili che popolano le trame moderne. L’umanità è dipendente dai progressi futuristici e proprio la tecnologia che permea il mondo, ovviamente per mezzo di robot, si rivolta contro i creatori cominciando a sterminarli. Il nostro muscoloso e cafonissimo giustiziere dovrà, come in ogni storia del genere, contrattaccare e devastare i robot ribelli.

Hard Reset Redux_06

Una pioggia di proiettili

Si potrebbe anche dire che il gioco è tutto qua! Noi, le nostre armi, proiettili come se piovesse e robottoni sempre più grandi e cattivi: questo è il succo della riproposizione degli sviluppatori, e se il primo pensiero va ad una mossa commerciale, provando a dare al gioco più di una possibilità si riescono a godere alcune ore di “sano” divertimento distruttivo. Il nostro arsenale non è molto ricco, abbiamo infatti solo tre armi principali (una classica arma a pallettoni, un curioso fucile laser, ed una spada molto particolare diventata parte dell’arsenale proprio in questa versione del gioco), ma combinando vari pezzi e personalizzandole un po’ possiamo avere anche 10 modi diversi per abbattere i nemici. Oh, i nemici…
Qui la fantasia ha un po’ scarseggiato, poiché la loro realizzazione non è così varia. La cosa che cambia è la loro dimensione, da piccoli robottini a giganti alti come palazzi e la differenza la fa solo il numero di proiettili necessari per distruggerli. Il gioco dura circa 6 ore e abbiamo la possibilità di giocarlo in 4 diverse difficoltà (le ultime, a dire la verità, sono davvero impossibili).

Hard Reset Redux_04

Abbiamo a disposizione anche una modalità New Game+, con la quale possiamo ricominciare il gioco con tutti gli aggiornamenti e le armi potenziate. L’offerta di gioco si completa con una modalità sopravvivenza e 4 arene ,teatro di questo massacro robotico.
Anche se con un motore grafico rinnovato e abbastanza potente, il livello del tutto rimane fonamentalmente sugli stessi livelli della precedente versione, così come invariata rimane fondamentalmente anche la colonna sonora (e forse qualche nuova traccia avrebbe giovato). Tuttavia sulla scena compaiono molti oggetti mobili ben fatti e ottimamente posizionati, con i quali potremo aumentare le nostre difese e migliorare i nostri attacchi. Un po’ anonimi invece i personaggi, a partire dal protagonista, che si aggirano freneticamente sulla scena. Una carenza di creatività che non si spiega neanche con la filosofia del nudo e crudo: videogiocare oggi è un’altra storia.

Divertente, ma breve e poco creativo

Hard Reset: Redux, è un piacevole ma breve passatempo. L’operazione nostalgia riesce solo in parte, perché il ritmo frenetico e le interminabili esplosioni non bastano a colmare completamente la mancanza di creatività ed una longevità  troppo bassa. Il gameplay piacevole e immediato precipita i giocatori in mezzo alla mischia e, nonostante alcune evidenti lacune, sarà una gioia per gli amanti degli sparatutto anni 90, ma le nuove generazioni potranno non trovarci niente di veramente interessante.

Pro

  • Frenesia da FPS vecchia maniera
  • Gameplay piacevole e immediato

Contro

  • Il gioco è breve
  • Poco creativo
7.2

Discreto

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono segnati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Lost Password