Kingdom Come: Deliverance – Recensione

PC PS4 XBOX ONE

Da pochi giorni è arrivato sul mercato Kingdom Come: Deliverance, il nuovo l’RPG medievale targato Warhorse per PC, PS4 e Xbox One. Un gioco sicuramente molto atteso da tutti gli appassionati del genere, anche perchè prometteva un lato simultaivo, maturo e profondo decisamente diverso dai tanti titoli action in prima persona che affollano il mercato PC e console.

Anche questa volta abbiamo scelto di parlarvi delle nostre opinioni più approfondite tramite Press Play On Tape, la rubrica video originale in cui affrontiamo, con il nostro solito tono amichevole ed informale, gli argomenti più caldi del mondo videoludico, nonchè le videorecensioni più interessanti.

Noi, ovviamente, vi consigliamo la visione del video, ma per preferiscie invece leggere piuttosto che guardare, abbiamo deciso di introdurre nuovamente un lungo commento al gioco e il giudizio riassuntivo a fine articolo. Oltre, ovviamente, alla pagella finale.

Un puro RPG medievale

Kingdom Come: Deliverance è un gioco che ci ha piacevolmente sorpreso, capace di proporre una storia matura, profonda, articolata, dolorosa, con tanti dialoghi da affrontare e tante decisioni da prendere. Inoltre Warhorse ha intrapreso la strada coraggiosa di eliminare quasi completamente la possibilità dei salvataggi e caricamenti liberi (tranne le poche fiaschette per salvare, il gioco salva automaticamente quando dormite o dopo un evento importante), costringendo il giocatore a riflettere molto bene sullo stile di gioco da affrontare, di cui bisognerà pagare le conseguenze fino in fondo.

Una simulazione di vita e di combattimenti medievali (in Kingdom Come: Deliverance non troverete infatti draghi, mostri o magie come in Skyrim), riflessiva anche nel sistema di combattimento, e sicuramente molto diversa dai sui principali antagonisti.

Peccato solo per i tanti bug che abbiamo riscontrato durante le lunghe sessioni di gioco: se alcuni minori (specie riguardo le texture) sono alla fine tutto sommato tollerabili, altri più seri (ossia alcuni crash o alcuni blocchi impossibili da superare durante una missioni) ci hanno fatto storcere il naso più di una volta.

Altalenante anche il sistema di combattimento, che alterna momenti riusciti ad altri estremamente caotici, specie per quelli a mani nude.

Tutti questi piccoli difetti non riescono però, per fortuna, a pregiudicare eccessivamente un’esperienza profonda e matura, che vi consigliamo di vivere davvero fino in fondo. Se amate il genere, Kingdom Come: Deliverance saprà davvero regalarvi un mondo ed una storia che rimarranno nei vostri cuori davvero a lungo.

Tanta bellezza e qualche bug

Kingdom Come: Deliverance, per tutti gli amanti del genere, è sicuramente un gioco da non perdere. Il titolo sviluppato dai coraggiosi ragazzi di Warhorse è un’esperienza diversa, matura, profonda, con una storia realistica e davvero ben recitata. Ci sono, è vero, alcuni difetti, come un lato tecnico non proprio di prim’ordine e alcuni bug anche abbastanza rilevanti, ma se riuscite ad andare oltre Kingdom Come: Deliverance saprà catapultarvi in un mondo che non dimenticherete tanto facilmente.

Pro

  • Un RPG serio e realistico
  • Storia profonda e ben raccontata
  • Bellissima colonna sonora

Contro

  • Tanti bug
  • Tecnicamente altalentante
8.5

Bello

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

1 Commento

  1. Io l’ho trovato un po’ troppo grezzo e non credo possa migliorare su consolle.Ma a prezzo budget potrei farci un pensierino.

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