Mario + Rabbids: Kingdom Battle – Recensione

SWITCH
Acquista su Amazon

Fin dalle sue primissime apparizioni, Mario + Rabbids: Kingdom Battle ha destato un discreto interesse tra gli appassionati,in particolare tra i fan dell’universo Nintendo. Il primo motivo, quasi “patriottico”, era che il gioco era sviluppato negli studi italiani di Ubisoft. Il secondo invece, più legato al gioco in sé, era l’originale crossover tra il mondo di Super Mario e quello dei Rabbids, unito al fatto che il gioco era caratterizzato da un inedito gameplay da strategico a turni.

Ora che abbiamo finalmente potuto provare il gioco, possiamo finalmente dirvi se, secondo noi, questo Mario + Rabbids: Kingdom Battle è riuscito a fare centro.  Pronti? Si parte!

Sono un italiano, un italiano vero

Super Mario, icona tutta italiana della Nintendo, stavolta è più italiano che mai, almeno dal punto di vista della produzione: Mario + Rabbids: Kingdom Battle è stato infatti sviluppato dal team italiano di Ubisoft Milano (in collaborazione con Ubisoft Paris) capitanato dal Creative Director Davide Soliani. Il gioco però non vede protagonisti solo il baffuto idraulico e tutto il suo team di amici (Luigi, Peach, Toad, ect), ma anche i simpatici conigli Rabbids di casa Ubisoft.

Il plot narrativo è abbastanza assurdo e a tratti  surreale, ma non per questo meno divertente: per colpa di una lavatrice (e non solo… ma non vogliamo svelarvi troppo, come sempre) il mondo dei Funghi di Mario si è fuso con quello dei Rabbids, portando scompiglio e caos, e toccherà al team di Mario e ad alcuni Rabbids buoni (che hanno assunto le parziali fattezze dei personaggi Nintendo) tentare di riportare l’ordine e la pace.

Fin dalle prime battute di gioco quindi, Mario + Rabbids: Kingdom Battle riesce a sorprendere e divertire. Tutto il gioco è ricco di umorismo e situazioni comiche e demenziali, che faranno scappare continue risate al giocatore. Inoltre il lato tecnico del gioco, nonostante non sia strabiliante rispetto alla concorrenza, riesce a risultare estremamente gradevole per l’universo coloratissimo ed artisticamente ispirato che Ubisoft è riuscita a ricreare, dimostrando ancora una volta che i “muscoli” delle console non bastano a creare giochi piacevoli da vedere.

Un corpo e un’anima

Ma la vera forza di questo Mario + Rabbids: Kingdom Battle non è certamente nel lato tecnico o nell’estetica, quanto piuttosto in un gameplay originale e divertente. Il gioco è strutturato come uno strategico a turni molto simile alla serie XCOM o, parzialmente, a quella di Fire Emblem. Le zone di scontro contro gli avversari sono quindi strutturate come scacchiere in cui dovremo scegliere movimento, attacco e azione speciale.

Ogni mondo e diviso in diversi stage, e prevede due boss fight: una contro un midboss, l’altro contro il boss finale del mondo. Sia durante le normali battaglie, sia durate le boss fight, il lavoro svolto da Ubisoft è davvero encomiabile: il level design delle arene, la varietà di nemici, le armi ed i poteri da sbloccare riescono a rendere il gioco sempre vario e divertente, senza che un arena risulta mai uguale ad una già fatta.

Forse però, proprio nel continuo alternarsi di arene e boss fight si nascondo il limite maggiore di questo Mario + Rabbids: Kingdom Battle. Nonostante il tentativo di inserire qualche breve sessione esplorativa e qualche buon enigma di mezzo tra una battaglia e l’altra, a volte lo schema di gioco sembra troppo piatto, mentre avrebbe giovato al gioco sicuramente qualche idea in più, specie da un punto di vista esplorativo, che rendesse il gioco un RPG più profondo (come successo ad esempio con il mai lodato abbastanza Paper Mario: Color Splash) piuttosto che ridurre il 90% del gioco ad un semplice susseguirsi di arene.

Per fortuna però questo difetto, messo sulla bilancia, non riesce a rovinare l’esperienza di gioco che, durante circa 20-25 ore necessarie per portare a termine la storia, scorre piacevole e divertente.

Una nota particolare infine merita la colonna sonora firmata da Grant Kirkhope: davvero stupenda.

Un’altra ottima esclusiva per Nintendo Switch

Il parco giochi di Nintendo Switch non sarà ancora vastissimo, specie vista la giovane età della console, ma è innegabile che in casa Nintendo le esclusive di livello già non manchino. Dopo il fantastico Zelda Breath of The Wild, l’ottimo Mario Kart 8 Deluxe ed il divertentissimo Splatoon 2, la nuova console della casa di Kyoto può contare anche su questo Mario + Rabbids: Kingdom Battle. Un titolo che si è rivelato divertente, coloratissimo ed originale, impreziosita da una colonna sonora davvero incantevole. Peccato solo per impianto di gioco troppo lineare che penalizza leggermente il voto finale, ma nonostante questo Mario + Rabbids: Kingdom Battle è un piccolo gioiello che nessun appassionato dovrebbe lasciarsi sfuggire. Brava Ubisoft!

 

Pro

  • Coloratissimo, spassoso ed artisticamente ispirato
  • Le arene di scontro godono di un ottimo level design
  • Andando avanti è piuttosto impegnativo
  • Colonna sonora favolosa

Contro

  • Impianto di gioco troppo lineare
  • Qualche occasionale calo di frame rate
8.5

Bello

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono segnati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Lost Password