PlayStation Plus e l’aumento dei prezzi: tutto dipende dalla qualità dei giochi

Un possibile rovescio della medaglia

PlayStation Plus e l’aumento dei prezzi: tutto dipende dalla qualità dei giochi

TECNOPENSIERI – La notizia della settimana, senza dubbio, è stata l’aumento di prezzi del PlayStation Plus, il servizio in abbonamento su console PlayStation (PS3, PS4 e PS Vita) che ci consente di ricevere in regalo almeno 2 giochi al mese, che resteranno di nostra proprietà fino a quando rimarrà attivo l’abbonamento.

In settimana Sony ha annunciato una variazione dei prezzi, che prevedere un aumento di circa 10 euro per l’abbonamento annuale, 5 euro per quello trimestrale e 1 euro per quello mensile. Non è mancato chi ha fatto notare (giustamente) un errore di fondo nei nuovi prezzi, visto che il costo di 3 abbonamenti mensili (7,99 euro al mese, quindi 23,97 per tre mesi) costerebbe meno di uno trimestrale (24,99 euro).

Al di la del fatto che qualcuno in Sony ha evidenti problemi di calcolo, la maggior parte degli utenti se l’è presa principalmente con l’abbonamento annuale, di fatto quello generalmente più acquistato, giudicando eccessivo un aumento di 10 euro. C’è stato anche chi, ad onor del vero, ha provato a difendere Sony facendo notare che un aumento di circa  80 centesimi al mese non è poi così rilevante, ma è altrettanto vero che si tratta di un aumento non indifferente se rapportato, globalmente, al prezzo originale.

Anche io sul momento devo ammettere di non aver preso benissimo la notizia, anche perché il PlayStation Plus di Sony non ha mai brillato per grandissimi titoli, tranne forse gli ultimi mesi.

“Tranne forse gli ultimi mesi”. Questo pensiero è rimasto sospeso in aria per qualche secondo, giusto il tempo di farmi mettere a fuoco che forse, alla fine, il problema è tutto lì.

Recentemente infatti il PlayStation Plus ha proposto ottimi titoli: Life is StrangeTales from the Borderlands, Unitl DawnJust Cause 3Assassin’s Creed: Freedom Cry.  Sony, ben sapendo che gli utenti non avrebbero gradito l’aumento dei prezzi, ha sicuramente voluto giocare d’anticipo sul possibile malcontento dei videogiocatori.

E allora, ben venga questo aumento dei prezzi (si fa per dire…) se questo vuol dire però titoli migliori.

Sony è chiamata quindi a far corrispondere all’aumento dei prezzi anche ad un aumento della qualità dei giochi, perché un aumento dei costi di un servizio non può e non deve rimanere solo fine a se stesso.

Chi è esattamente TecnologicMan? Chi si nasconde dietro quegli enormi occhiali da sole a specchio, eredità di un terribile look anni 80 a cui rimane costantemente e nostalgicamente attaccato? Non lo sa quasi nessuno. Quel che è certo che si diverte a guardare l'attuale mondo videoludico con l'occhio critico di chi ne ha viste tante, condividendo opinioni, giudizi e provocazioni nella rubrica "TecnoPensieri".

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