Quantum Break – Recensione

PC XBOX ONE

E INTANTO IL TEMPO SE NE VA…

RECENSIONI XBOX ONE, PC – Quantum Break è senza dubbio uno dei titoli più attesi nell’universo Microsoft, specie per quanto riguarda l’Xbox One. Nella eterna lotta tra console Sony e Microsoft, al momento chi guida la corsa (ed è anche saldamente in testa, con circa il doppio di unità vendute) è sicuramente la PlayStation 4. Non stupisce quindi che i possessori Xbox One aspettassero questa esclusiva tanto pubblicizzata (a livello console, visto che il gioco uscirà anche su PC) con molta attenzione e curiosità, sperando finalmente di avere una “killer application” sulla grossa console Microsoft.

Noi di Videogiocare.it abbiamo potuto iniziare a giocare al gioco alcune settimane prima della data di uscita , ed eccoci pronti a svelarvi il nostro giudizio.

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UN BUON ACTION, MA CON I SUOI DIFETTI

Iniziamo da uno dei punti più reclamizzati ma anche poco chiari, che era questo ibrido tra gioco action e serie tv che cambiava in base alle scelte compiute durante il gioco. Ora che abbiamo il titolo possiamo finalmente fare chiarezza. Praticamente funziona così: voi giocate il gioco vero e proprio (un gioco fondamentalmente action) nei panni del protagonista Jack Joyce, poi finiti 3 atti il punto di vista si sposta sui cattivi (e sull’antagonista Paul Serene in particolare) e dovrete prendere una decisione tra due disponibili. Questa scelta farà partire la relativa puntata della serie TV (e siate pronti: parliamo di una vera e propria puntata di serie tv, che dura circa 20 minuti!) recitata da attori in carne ed ossa che svilupperà ulteriormente la trama di gioco. Un serie inoltre molto ben recitata e doppiata in italiano.
Si tratta di una scelta sicuramente coraggiosa ed originale, che ci ha convinto. C’è da dire però che molti utenti potrebbero essere spinti a saltare gli episodi, perchè interessati solo a giocare e non a guardare una serie TV. A noi ad esempio è capitato, parlando con alcuni del gioco, di sentirci spesso dire “Eh no, io li salterei tutti: se voglio giocare ad un gioco, voglio giocare, non guardare”.
E veniamo al gioco vero e proprio: il gameplay è fortemente action, e basando i superpoteri del protagonista sul controllo del tempo usa molti effetti rallentati e bullet-time che rimandano spesso i ricordi a giochi come Max Payne (della stessa Remedy). Il sistema di gestione dei superpoteri poi durante il combattimento (e che potrete migliorare usando i punti chronon trovati durante il gioco) è molto ben fatto e regala una esperienza di gioco divertente, rapida e appagante. Quello che ci ha convinto meno invece è il controllo e la risposta del personaggio, non tanto nelle fasi in cui bisogna sparare quanto in quelle in cui bisogna arrampicarsi: capiterà infatti di notare ogni tanto una risposta tardiva del personaggio o di “pattinare” piu che camminare in alcune situazioni. Nulla che pregiudichi l’esperienza di gioco, ma sicuramente avremmo preferito un controllo più curato. Inoltre si è parlato molto del fatto che il gioco giri a 720p e non in 1080p e che, in generale, sembri non godere di un altissima risoluzione.
Purtroppo, su questo punto, dobbiamo ammetere che anche noi abbiamo notato una risoluzione non altissima e che in alcuni momenti il personaggio principale risulta leggermente sgranato e dai contorni e dettagli poco definiti. Sicuramente Quantum Break, da un punto di vista globale, non si può certo dire graficamente brutto, anzi in generale il gioco è visivamente appagante, ma non possiamo negare che, rispetto ad altre produzioni (ad esempio The Division) il titolo ci è sembrato un passo indietro.

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Altro neo del gioco (ma questo ad essere onesti è forse quello che incide di più) è lo schema piuttosto classico e abbastanza ripetitivo: si affronta una zona dove si combatte, poi si passa ad una tranquilla dove raccogliere punti chronon, e così via via fino alla fine. Non c’è nessun particolare rilevante che cambi questo schema, nessuna situazione che spezzi la ripetitività del gioco. Questo forse è ciò che penalizza maggiormente Quantum Break: se il gioco cerca di essere originale nell’ibrido tra gioco e serie TV, nella parte gaming invece il titolo Remedy non osa, accontentandosi di essere solo un buon action.

Perchè, a conti fatti, Quantum Break è proprio questo: un buon action game, ma non è il capolavoro o la killer application che in tanti aspettavano.
Noi di Videogiocare.it ci sentiamo, in ogni caso, di consigliarvi l’acquisto, perchè si tratta comunque di un prodotto valido che merita sicuramente di essere giocato (e rigiocato, visto che grazie al sistema di scelte per vedere davvero tutto del gioco dovrete rigiocarlo e finirlo più volte).
Tutto questo però a patto però di non avere aspettative esorbitanti e di essere pronti a giocare un titolo divertente e gratificante ma con i suoi piccoli difetti.

Pro

  • Originale l'ibrido tra gioco e serie tv
  • Divertente e appagante
  • Rigiocabile più volte facendo scelte diverse

Contro

  • Tecnicamente non di altissimo livello come ci si aspettava
  • A tratti ripetitivo e poco originale nel gameplay
8.8

Bello

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

4 Commenti

  1. Beh, mi aspettavo di meglio a dire il vero…

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  2. Mmm…. lo prenderò lo stesso anche se non ha superato il fatidico 9 🙂

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  3. Sono piuttosto deluso…non tanto dal voto in sé, che mi sembra ottimo. Ma leggendo la recensione, si capisce che il gioco non è quel capolavoro che mi attendevo. Peccato. Lo comprerò, ma con un pizzico di amaro in bocca…

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