Sea of Thieves – Recensione

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I possessori dell’ultima console firmata Microsoft, che sia la prima Xbox One o la più recente Xbox One X, conoscono bene la vita difficile della propria console per quanto riguarda le esclusive. Del resto Microsoft stessa ormai non fa nulla per nascondere il fatto che consideri PC e Xbox One come un unico universo di gioco complementare.

Basti pensare anche al recente Xbox Play Anywhere: tutte le esclusive Microsoft (e non solo) per Xbox One, acquistate in versione digitale, valgono anche coma acquisto della versione PC, in modo da permettere al giocatore di poter giocare sia su PC (magari in viaggio, su un notebook performante) che sulla propria console, sul divano di casa, condividendo tramite cloud i salvataggi.

Sea of Thieves rientra perfettamente in questa filosofia, ed ecco che grazie al codice review che ci ha inviato Microsoft ho potuto giocare sia su Xbox One la sera, comodamente spaparanzato sul divano di casa, sia su PC, durante il giorno, magari sfruttando qualche rapida pausa di lavoro. Pronti a salpare con noi?

Avanti, ciurma!

Sea of Thieves è un titolo da un lato molto difficile da recensire, e dall’altro incredibilmente semplice. Si perchè il nuovo gioco  sviluppato dalla storica Rare (si, gli stessi – si fa per dire – di Donkey Kong Country e Killer Instinct) punta tutto, ma proprio tutto, sul multiplayer. E, come se non bastasse, su un multiplayer che per essere goduto a pieno va giocato con degli amici, magari dotandosi di cuffie e microfono, piuttosto che con degli sconosciuti.

Una volta lanciato il gioco, infatti, verremo catapultati in un universo piratesco privo di qualsiasi tutorial e senza nessuna spiegazione su come gestire la nave, fatto salva solo l’indicazione di dover prendere una missione prima di salpare. Tutto andrà scoperto da soli, ma vi assicuriamo che inizialmente non sarà facile capire cosa fare o come farla, specie se giocherete insieme a tre illustri sconosciuti.

Chi si occupa di alzare le vele? Chi carica i cannoni? Chi va al timone? Chi corre a tappare le falle della nave?  Ogni cosa andrà scoperta autonomamente, e senza una buona intesa o comunicazione con i vostri compagni non sarà né facile e né piacevole. Senza contare che qualora la maggioranza della ciurma voti per mettervi all’interno della gabbia della nave, magari senza nemmeno una motivazione valida, vi ritroverete imprigionati e bloccati senza poter fare nulla.

E’ possibile, è vero, decidere di partire da soli e su una piccola nave, ma così il gioco perde completamente l’unico senso che ha, e che emerge sempre più chiaro, partita dopo partita: il multiplayer in compagnia di amici.

Mare, mare, mare

Tutto Sea of Thieves si basa sul gioco e sulla coordinazione di gruppo. Le missioni sono poche, i nemici ancora meno, non c’è una crescita del personaggio, e tutto il vostro equipaggiamento principale (armi, vestiti, etc) possono migliorare solo da un punto di vista estetico, ma non pratico. Questo significa che tutto il divertimento è relegato al lavoro di squadra, e affrontare la vita piratesca da soli perde quindi qualsiasi senso, oltre ad alzare in maniera vertiginosa la difficoltà.

Ed è un vero peccato perché Sea of Thieves lascia intravedere grandi potenzialità, specie per quanto riguarda il comparto tecnico, artisticamente davvero ispirato e bellissimo da vedere, anche su PC non di ultimissima generazione. Il mare di Sea of Thieves poi è uno dei mari per belli mai visti in un videogioco, se non probabilmente il più bello in assoluto.

Il gioco ha quindi ancora ampi margini di miglioramento, e a suon di addon, aggiornamenti e DLC, può diventare davvero un ottimo titolo. Ad oggi però, e soprattutto a fronte del prezzo prezzo pieno a cui viene venduto, risulta ancora acerbo, piuttosto scarso di contenuti e divertente solamente se giocato in team con altri 3 amici.

O amici, o morte

Sea of Thieves non fa nulla per nascondere la sua vera natura: un gioco completamente indirizzato al multiplayer, da affrontare online con un gruppo di  amici. Il gioco infatti perde qualsiasi senso se giocato da soli (possibilità che comunque il gioco offre), e risulta a tratti fastidioso se giocato con degli sconosciuti, che da un momento all’altro, e senza motivazioni valide, possono facilmente chiudervi in gabbia ed escludervi dal gioco. Se giocato con amici sa regalare momenti davvero divertenti, complice anche un comprato tecnico ed artistico davvero riuscito e ,soprattutto, uno dei mari più belli mai visti in un videogioco. Purtroppo però, nonostante questo, attualmente risulta un prodotto piuttosto acerbo ed incompleto, che ha ancora bisogno di tanto lavoro per crescere.

Pro

  • Artisticamente ispirato
  • Il mare è splendido
  • Divertente se giocato con 3 amici
  • Ottime musiche

Contro

  • Da soli non ha senso
  • Con gli sconosciuti non è divertente
  • Ancora acerbo
  • Pochi contenuti per essere venduto a prezzo pieno
6.8

Sufficiente

Gli spetta per acclamazione (si fa per dire...) l'ingrato compito di dirigere Videogiocare.it. Cresciuto a pane e Commodore 64, riscopre la passione per i videogames proprio quando pensava fosse finito il tempo di giocare. Il suo motto preferito è: "Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!"

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