Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands: ecco lo spot tv “Ruthless” diretto da John McTiernan

I giocatori possono iniziare a combattere contro il cartello, l’Open Beta inizia oggi

NOTIZIE VIDEOGAMES – Ubisoft manda in onda lo Spot TV ufficiale di Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands, intitolato “Ruthless”. Questo spot ricco d’azione è stato diretto da John McTiernan (Die Hard, Predator) e mostra la prima missione dei Ghost in Bolivia, dove cercheranno di abbattere il cartello Santa Blanca. Il video è disponibile nel player Youtube sopra la notizia.

Ruthless” racconta la storia di coloro che non vediamo, le invisibili ma determinate mani che portano Giustizia. Giustizia fatta di sangue e pallottole. Il video mostra le estorsioni del cartello Santa Blanca mentre l’organizzazione espande lentamente il suo dominio sulla Bolivia e sul suo popolo per trasformarla in un narco-stato. La paura si insinuerà nell’anima dei corrotti perché i Ghost stanno arrivando.

Questo spot televisivo non è il primo lavoro di John McTiernan per Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands, infatti ha già diretto il trailer Red Dot, rilasciato all’inizio dell’anno.

I giocatori potranno iniziare ad combattere contro il cartello da oggi, dal momento che l’Open Beta di Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands è disponibile per console e PC fino al 27 febbraio 2017. Questa Open Beta introdurrà i giocatori a due province tra le 21 presenti nel gioco: Itacua, una provincia fiorente e montuosa, dove l’influenza del cartello è meno forte e perfetta per poter affinare le proprie capacità da cecchino e iniziare l’avventura nelle Wildlands. Montuyoc, la seconda provincia disponibile nella Open Beta, si trova su un altopiano innevato ed è molto più impegnativa, infatti quest’area ospita il centro di addestramento dei soldati d’elite del cartello di Santa Blanca.

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora Founder di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

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