Quando Nintendo annunciò Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, la domanda era lecita: bastava una revisione tecnica e qualche contenuto aggiuntivo per giustificare il ritorno nel Regno dei Fiori? Dopo averlo vissuto dall’inizio alla fine, la risposta è sì — e con margine. Questo non è un semplice porting con risoluzione aumentata: è una versione ampliata, rifinita e più generosa in ogni sua componente, che corregge i punti deboli dell’originale, aggiunge contenuti di qualità genuina e migliora l’esperienza multiplayer in modo sostanziale. Che si tratti di un ritorno o della prima visita, sappiate che questa è la versione definitiva di uno dei migliori platform 2D degli ultimi anni.
Parco Bellabel: i Bowserotti protagonisti
Il cuore dei nuovi contenuti è il Parco Bellabel, un’area inedita nel Regno dei Fiori raggiungibile dopo aver completato qualche livello nella storia principale. All’arrivo, i Bowserotti irrompono nella scena e rubano i preziosi Fiori Bellabel del parco, disperdendosi nelle varie regioni del mondo di gioco. Inizia così la caccia: in ciascuna area si trova una Tenda della Truppa di Capitan Toad, dalla quale si accede a versioni remixate di livelli già noti, trasformate dal Potere Meraviglia dei Bowserotti in qualcosa di nuovo e più insidioso.
Le boss fight contro i Bowserotti sono il punto più alto dell’intera espansione, e probabilmente le migliori mai viste in un platform 2D di Mario. Ogni Bowserotto si trasforma in una forma bizzarra e spettacolare grazie al Potere Meraviglia: Wendy diventa un enorme Smack gigante che evoca nemici attraverso portali, Morton si trasforma in un’enorme marionetta da combattere manovrando le sue funi. Non si tratta più di saltare tre volte sulla testa del nemico: ogni scontro richiede di leggere pattern diversi, scegliere il badge giusto da equipaggiare e sfruttare le meccaniche dell’ambiente circostante. Alcune di queste battaglie hanno richiesto più tentativi — un risultato non scontato in un platform Nintendo rivolto a un pubblico ampio — e la soddisfazione alla fine di ciascuna è proporzionale alla sfida affrontata.
Una volta sconfitti tutti e sette, si sbloccano versioni potenziate di ciascuno nella Scuola di addestramento della Truppa Toad: oltre 70 sfide a tempo, a raccolta di monete o a eliminazione di nemici, tratte dai livelli della campagna principale ma con obiettivi completamente diversi. Le più avanzate sono più difficili di qualsiasi cosa presente nel gioco base, e rappresentano esattamente il tipo di sfida che un platform con i controlli di Wonder meritava. Mario Fiore, il nuovo potenziamento introdotto con questa espansione, è un’aggiunta felice: il flutter jump e i proiettili verticali aprono nuove soluzioni in molte delle sfide più complesse, e si inserisce nel roster classico con naturalezza sorprendente.
Multiplayer: la cooperazione funziona
Il Parco Bellabel è pensato soprattutto per il multiplayer, e in modalità cooperativa locale offre alcune delle idee più originali che Nintendo abbia messo in un party game negli ultimi anni. I minigiochi cooperativi prendono livelli della campagna principale e ne ribaltano completamente le regole. In Conta i Salti, ogni giocatore deve tenere traccia dei propri salti senza superare un totale collettivo prestabilito — con il proprio contatore nascosto agli altri. In Libera il Volo, Capitan Toad, un giocatore controlla il movimento orizzontale di Capitan Toad mentre l’altro gestisce i salti tramite il suo uccellino, trasformando livelli familiari in percorsi che richiedono comunicazione costante e precisa. Sono idee semplici ma brillantemente eseguite, capaci di generare momenti memorabili anche con giocatori non esperti.
I minigiochi competitivi locali e online funzionano molto meno bene. Raccogliere il maggior numero di monete, sfamare il proprio Baby Yoshi o sopravvivere più a lungo degli altri sono attività piacevoli per qualche round ma prive della profondità necessaria a reggere il confronto con la ricchezza del catalogo Nintendo. L’eccezione è Il Fantasma di Phanto, un nascondino in cui ci si può mimetizzare come oggetti del livello — monete, Fiori Parlanti — mentre i cercatori usano indizi per smascherare i travestimenti. Il multiplayer online è ulteriormente limitato: accessibile solo con amici, con un solo partecipante per console, e basato su gare su veicoli che si esauriscono rapidamente.
Miglioramenti alla campagna: piccoli ritocchi, grande impatto
Oltre ai nuovi contenuti, questa edizione introduce modifiche alla campagna principale che sembrano marginali sulla carta ma che nella pratica cambiano sensibilmente l’esperienza in multiplayer locale. La telecamera grandangolare nelle sessioni con più giocatori risolve uno dei problemi strutturali dell’originale, dove quattro personaggi sullo schermo generavano caos difficile da gestire. La possibilità di impostare la telecamera per seguire sempre il Giocatore 1 — invece di saltare tra i personaggi in modo imprevedibile — è un cambiamento semplice ma essenziale, soprattutto per chi gioca con bambini o con giocatori meno esperti. Il teletrasporto automatico dei giocatori rimasti indietro elimina poi la frustrazione del “fantasma” che rallentava il gruppo nell’originale.
Sul fronte tecnico, Nintendo Switch 2 porta Wonder a 60 fps stabili in ogni situazione — incluse alcune sezioni che nell’originale mostravano qualche incertezza — e alla risoluzione 4K in modalità TV. Le animazioni espressive di Mario e compagni, il design cromatico vivace del Regno dei Fiori e gli effetti del Fiore Meraviglia risaltano ancora di più su hardware più potente. Rosalinda è ora un personaggio giocabile, lo Sfavillotto Aiutante è utilizzabile anche con i controlli in stile mouse di Switch 2, e la voce del Fiore Parlante è stata aggiornata per coerenza con le altre produzioni Switch 2. Per chi possiede già il gioco originale, i dati di salvataggio si trasferiscono istantaneamente.
Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel è esattamente ciò che una Nintendo Switch 2 Edition dovrebbe essere: non un semplice porting, ma un’opera ampliata che corregge i limiti dell’originale e aggiunge contenuti di qualità reale. Le boss fight contro i Bowserotti e le sfide della Scuola di addestramento della Truppa Toad sono aggiunte eccellenti, i miglioramenti al multiplayer cooperativo sono sostanziali, e il comparto tecnico è degno della nuova hardware. I minigiochi competitivi sono l’anello debole, e i Doppi Badge vengono sfruttati meno di quanto il loro potenziale prometterebbe. Ma nel complesso, questa è la versione definitiva di uno dei platform 2D più riusciti degli ultimi anni.
The Review
Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel
Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel dimostra cosa significa fare bene una riedizione: non accontentarsi di una revisione tecnica, ma aggiungere contenuti che abbiano senso, correggere ciò che non funzionava e rendere l'esperienza complessivamente più ricca. Nintendo ha ascoltato le critiche all'originale — boss fight deboli, multiplayer locale frustrante — e ha risposto con soluzioni concrete e ben eseguite. Non tutto convince allo stesso modo, ma l'insieme è convincente abbastanza da rendere questa la versione di Wonder da avere, sia per chi la scopre per la prima volta che per chi torna nel Regno dei Fiori.
PRO
- Le boss fight contro i Bowserotti sono tra le migliori della serie 2D
- La Scuola di addestramento della Truppa Toad offre sfide impegnative e ben costruite
- Comparto tecnico ulteriormente rifinito: 60 fps stabili e 4K in modalità TV
- I minigiochi cooperativi locali sono inventivi e divertenti con più giocatori
- Miglioramenti al multiplayer della campagna semplici ma essenziali
CONTRO
- I minigiochi competitivi locali e online sono poco profondi e si esauriscono presto
- I Doppi Badge sono introdotti ma raramente sfruttati a fondo nelle sfide









