Shigeru Miyamoto si dice sorpreso — e visibilmente perplesso — dalla fredda accoglienza riservata dalla critica occidentale a The Super Mario Galaxy Il Film. Il creatore di Mario ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista di gruppo con la stampa giapponese in occasione dell’uscita locale del film, come riportato da Famitsu.
Miyamoto ha ammesso di aver capito alcune delle critiche mosse al primo film, The Super Mario Bros. Movie, ma di aver pensato che la situazione sarebbe migliorata con il sequel. Non è andata così: “La critica è ancora più dura di prima. È davvero sconcertante: siamo qui, provenienti da un campo diverso, che lavorano sodo con l’obiettivo specifico di contribuire a rivitalizzare l’industria cinematografica, eppure le stesse persone che dovrebbero sostenere questa causa sembrano le più passive.” Parole che lasciano trapelare una certa frustrazione, anche se pronunciate con la compostezza tipica del dirigente Nintendo.
Il divario tra critica e pubblico racconta tuttavia una storia diversa. Su Rotten Tomatoes, il film registra attualmente un 43% di gradimento dalla critica, ma un impressionante 89% dal pubblico — dato in calo rispetto al primo film (59% e 95% rispettivamente), ma comunque indicativo di un’accoglienza molto positiva da parte degli spettatori comuni. Sul fronte commerciale, Universal e Illumination hanno poco da temere: il film ha già raggiunto 752 milioni di dollari di incasso globale prima ancora di uscire in Giappone, con il miliardo di dollari che appare sempre più a portata.
Proprio sull’uscita giapponese Miyamoto ha speso parole particolari: la versione nipponica non è una semplice localizzazione, ma una riscrittura completa della sceneggiatura in giapponese, un approccio già adottato in parte per il primo film e ampliato per questo sequel. “Se non dovesse andare bene in Giappone, sentirei la pressione di non deludere Chris Meledandri“, ha detto, riferendosi al CEO di Illumination. Ma le reazioni del pubblico lo rendono ottimista.






