Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha ammesso durante la presentazione dei risultati finanziari che il recente aumento di prezzo di Switch 2 non copre interamente i maggiori costi sostenuti dall’azienda. Una dichiarazione che lascia intendere come il rincaro avrebbe potuto essere ancora più elevato, ma Nintendo ha scelto di contenere l’impatto per non frenare lo slancio delle vendite della console.
Come già annunciato, a partire dal 1° settembre il prezzo di Nintendo Switch 2 salirà a 499,99$ negli USA (+50$), a 499,99€ in Europa (+30€) e a 679,99$ canadesi in Canada (+50$). In Giappone gli aumenti scatteranno prima, il 25 maggio, e coinvolgeranno l’intera lineup hardware Nintendo — compresa la Switch originale — con incrementi di circa 10.000 yen per modello. Furukawa ha voluto scusarsi direttamente con i consumatori per “il considerevole disagio che questo causerà”, spiegando che nonostante la volontà di garantire una diffusione ampia della console, sostenere i costi crescenti nel lungo periodo era diventato insostenibile.
Admitting that the new pricing may increase “barrier” to purchase, Furukawa has an answer: more Nintendo games.
“We will prepare a robust software lineup to enhance the Switch 2 ownership value. We will work diligently to overcome this barrier.”
As is customary for a Japanese CEO, he added: …
1/— Nintendo Patents Watch (@ninpatentswatch.bsky.social) 9 maggio 2026 alle ore 01:55
Tra i fattori alla base della decisione, il presidente ha citato il costo crescente della memoria, la debolezza dello yen e l’aumento dei prezzi del greggio — dinamiche che Nintendo considera strutturali nel medio-lungo termine. Furukawa ha tuttavia espresso fiducia nel fatto che una lineup di giochi solida e in crescita riuscirà ad attirare nuovi acquirenti nonostante il prezzo più alto. “Prepareremo una ricca offerta software per aumentare il valore di possedere Switch 2. Lavoreremo con impegno per superare questa barriera”, ha dichiarato.
L’andamento non è una sorpresa nel contesto attuale: sia Sony che Microsoft hanno già aumentato i prezzi delle loro console negli scorsi mesi, con PS5 che dalla sua uscita nel 2020 ha visto il prezzo della versione Digital Edition crescere del 50%.






