Nuove indiscrezioni scuotono il mondo Xbox. Secondo un report di Bloomberg, confermato anche da fonti di VGC, diversi studi first-party sarebbero impegnati in trattative per separarsi da Microsoft e tornare indipendenti nel tentativo di evitare una possibile chiusura.
Tra le realtà coinvolte figurerebbero Compulsion Games, Double Fine e Ninja Theory, tre team conosciuti per aver realizzato produzioni originali e apprezzate dalla critica, anche se non sempre capaci di ottenere grandi risultati commerciali.
Secondo quanto riportato dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, gli studi sarebbero attualmente a rischio chiusura ma avrebbero la possibilità di rilevare le proprie attività da Microsoft e proseguire come aziende indipendenti. La situazione sarebbe ancora in evoluzione e non sarebbe stata presa alcuna decisione definitiva.
Alcuni dipendenti sarebbero già stati informati dello scenario e avrebbero ricevuto l’autorizzazione a cercare nuove opportunità lavorative, pur con la precisazione che il futuro degli studi non è stato ancora definito.
La notizia arriva in un momento particolarmente delicato per la divisione gaming di Xbox. Negli ultimi giorni diversi dirigenti hanno parlato apertamente della necessità di rendere il business più sostenibile e redditizio. Le preoccupazioni sono aumentate dopo alcune dichiarazioni di Asha Sharma, che durante una conferenza Bloomberg Tech ha parlato della necessità di “reimpostare il business“, definendo la situazione attuale non particolarmente sana.
Tra gli studi coinvolti, Ninja Theory ha recentemente presentato il nuovo gioco Senua durante l’Xbox Games Showcase. Compulsion Games ha invece pubblicato South of Midnight, mentre Double Fine ha lanciato Kiln nell’ultimo anno.
Le possibili chiusure o cessioni degli studi sarebbero parte di una più ampia riorganizzazione interna della divisione gaming di Microsoft. Secondo Bloomberg, nuovi tagli sarebbero previsti poco dopo la chiusura dell’anno fiscale dell’azienda, fissata per il 30 giugno.
La situazione si inserisce inoltre in un contesto già segnato da importanti riduzioni del personale. Nell’ultimo anno Microsoft ha effettuato migliaia di licenziamenti che hanno coinvolto anche Xbox, portando alla cancellazione di diversi progetti, tra cui il reboot di Perfect Dark e Everwild.
Ad aumentare l’incertezza contribuisce anche l’addio annunciato da Craig Duncan, responsabile di Xbox Game Studios, che lascerà l’azienda appena 18 mesi dopo aver assunto il ruolo. Fino alla nomina di un successore, gli studi riporteranno direttamente al Chief Content Officer Matt Booty.
Al momento Microsoft non ha rilasciato comunicazioni ufficiali sulla situazione dei tre studi, che resta quindi legata alle indiscrezioni emerse nelle ultime ore.






