Microsoft ha annunciato ufficialmente un nuovo aumento di prezzo per Xbox Series X|S, accompagnato da una decisione destinata a cambiare la disponibilità della gamma: il modello con storage da 2 TB verrà ufficialmente dismesso.
La nuova revisione dei prezzi entrerà in vigore dal 1° agosto e interesserà diverse configurazioni della famiglia Xbox, con rincari significativi rispetto agli attuali listini.
Secondo quanto comunicato da Microsoft, i modelli da 512 GB subiranno un aumento di 100 dollari, mentre le versioni da 1 TB vedranno un incremento di 150 dollari. La variante da 2 TB, invece, non sarà più prodotta.
La casa di Redmond ha spiegato che la decisione arriva dopo un periodo di forti pressioni sui costi di produzione, in particolare legati alla memoria e all’archiviazione, che sarebbero aumentati in modo significativo negli ultimi mesi.
Nel comunicato ufficiale, Microsoft ricorda anche che lo scorso ottobre erano già stati applicati aumenti compresi tra 20 e 70 dollari negli Stati Uniti, sottolineando come ulteriori rincari non fossero inizialmente previsti. La situazione, secondo l’azienda, è legata a una crisi più ampia del settore dei componenti elettronici, con costi destinati a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
Microsoft evidenzia inoltre che, a differenza di altri dispositivi elettronici, le console vengono generalmente vendute in perdita o a margine ridotto rispetto ai costi di produzione. Parallelamente all’annuncio dei rincari, la compagnia ha illustrato alcune iniziative per rendere più accessibile l’acquisto delle console.
Tra queste figura un programma Buy Now, Pay Later che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi tramite Microsoft Store e, in alcuni casi, anche su Amazon.
Inoltre, Microsoft sta ampliando la disponibilità di console ricondizionate e certificate, vendute con sconti fino a 100 dollari rispetto al prezzo di listino.
Con questo aggiornamento, il futuro della gamma Xbox Series X|S sembra sempre più orientato a una ristrutturazione del catalogo, tra aumenti di prezzo e riduzione dei modelli disponibili.






