Il mercato hardware dei videogiochi negli Stati Uniti sta attraversando un momento particolarmente difficile. Secondo l’ultimo report di Circana, Xbox ha registrato il peggior mese di maggio della sua storia in termini di unità vendute, mentre PS5 ha fatto segnare il suo maggio più debole degli ultimi anni.
I dati mostrano un netto rallentamento delle vendite, in un contesto caratterizzato da prezzi sempre più elevati per le console di nuova generazione.
Le vendite di PS5 sono diminuite del 58% rispetto a maggio dello scorso anno, mentre le unità vendute di Xbox Series X|S hanno registrato un calo del 12%.
Nonostante il crollo delle unità vendute, la spesa complessiva per l’hardware è aumentata del 38%, raggiungendo i 249 milioni di dollari. Un risultato sostenuto principalmente da Nintendo Switch 2, che si conferma la console più venduta dell’anno negli Stati Uniti sia per unità sia per fatturato.
Il report evidenzia inoltre un forte aumento dei prezzi medi delle console. A maggio, il prezzo medio di un nuovo hardware videoludico ha raggiunto i 502 dollari, in crescita del 14% rispetto ai 440 dollari registrati un anno fa.
Nel dettaglio, il prezzo medio di una console PS5 è salito del 33%, arrivando a 672 dollari, mentre quello delle console Xbox Series X|S è aumentato del 22%, raggiungendo i 524 dollari.
La situazione potrebbe peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi. Proprio questa settimana, Microsoft ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi delle console Xbox, con rincari compresi tra 100 e 150 dollari a partire dal 1° agosto.
Il modello Xbox Series X da 1 TB senza lettore ottico arriverà a costare 749,99 dollari, mentre la Xbox Series S da 512 GB sarà proposta a 499,99 dollari. Rispetto al lancio del 2020, la Series X con lettore costerà così 300 dollari in più, mentre la Series S avrà un prezzo superiore del 50%.
Microsoft ha attribuito gli aumenti all’attuale crisi dei componenti, spiegando che i costi di memoria e archiviazione per le console sono cresciuti di oltre due volte e mezzo e potrebbero raddoppiare nuovamente entro il 2027.
Nel frattempo, anche altri segnali indicano un futuro più costoso per il gaming hardware. Recentemente Valve ha annunciato Steam Machine con un prezzo superiore ai 1.000 dollari, una cifra che secondo alcuni analisti potrebbe rappresentare il nuovo punto di partenza per la prossima generazione di console attesa dal 2027.






