Amazon ha confermato ufficialmente il ritiro dall’accordo di publishing con Maverick Games, lo studio britannico fondato da Mike Brown, ex creative director di Playground Games. L’intesa, siglata nel maggio del 2024, prevedeva che il colosso di Seattle pubblicasse il titolo di debutto della software house: un racing game open-world AAA con una forte impronta narrativa, scritto da Jamie Brittain (co-creatore della serie Skins).
Con la rescissione del contratto, Maverick Games ha riacquisito la piena proprietà intellettuale (IP) del progetto ed è ora alla ricerca di un nuovo partner editoriale. Nonostante il divorzio, lo studio ha rassicurato i fan dichiarando che lo sviluppo procede a pieno ritmo e che sono già in corso trattative avanzate con altri publisher interessati al pedigree del team, composto da numerosi veterani che hanno lavorato alla serie Forza Horizon.
Amazon punta tutto sul Cloud e Luna
La decisione di Amazon non è un caso isolato, ma si inserisce in una profonda ristrutturazione interna della divisione gaming. Negli ultimi mesi, l’azienda ha avviato un progressivo disimpegno dalle produzioni AAA tradizionali per PC e console, focalizzando le proprie risorse sulla piattaforma di cloud gaming Amazon Luna e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi. Questo cambio di rotta ha portato anche alla recente cancellazione di King of Meat e alla vendita del MOBA March of Giants a Ubisoft.
Nonostante questo ridimensionamento, Amazon manterrà attivi alcuni accordi di alto profilo considerati strategici per la scala globale del gruppo, come la partnership con Crystal Dynamics per i prossimi capitoli del franchise di Tomb Raider. Per Maverick Games, invece, la sfida sarà trovare un editore capace di supportare la visione di un gioco di guida che ambisce a unire la qualità visiva dei simulatori moderni a una narrazione profonda, un segmento finora poco esplorato dal genere racing.






