Assassin’s Creed Black Flag Resynced si avvicina alla sua uscita fissata per il 9 luglio 2026, e il creative director Paul Fu ha fatto chiarezza su una delle scelte più discusse del remake: la rimozione delle sequenze ambientate nel presente.
Nell’originale del 2013, il giocatore non vestiva solo i panni del pirata Edward Kenway, ma si calava anche nel ruolo di un dipendente di Abstergo Entertainment, incaricato di analizzare i ricordi di Kenway per produrre un film. Quella doppia struttura narrativa era parte integrante dell’esperienza, un elemento che ha sempre diviso la community della serie.
Una scelta di coerenza narrativa
Fu ha spiegato che mantenere quelle sequenze nel remake avrebbe creato una frattura rispetto all’evoluzione recente del franchise. “Abbiamo sentito che la cosa giusta fosse andare nella direzione di Assassin’s Creed: Shadows“, ha dichiarato il director. “L’Animus si è evoluto così tanto negli ultimi anni che sarebbe risultato strano cambiare rotta adesso.”
Al posto delle vecchie sequenze nel presente, Black Flag Resynced includerà i Rift, già visti in Shadows: scenari ipotetici che ampliano la narrazione senza spezzare il ritmo dell’avventura principale. Una soluzione che punta a mantenere la coerenza con la direzione attuale del brand.
Sul fronte del gameplay, il titolo sviluppato da Ubisoft Singapore conserva intatta l’anima dell’originale — battaglie navali, esplorazione dei Caraibi, atmosfera da pirateria — arricchendola con un comparto visivo rinnovato e un nuovo sistema di parata perfetta. Chi ha potuto provarlo in anteprima per quattro ore lo ha descritto come un ritorno fedele e rispettoso a un capitolo amatissimo dalla community.
Assassin’s Creed Black Flag Resynced uscirà il 9 luglio 2026 su PC, PS5 e Xbox Series X|S.






