La protezione anti-tamper di Denuvo presente nella versione per PC di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced è stata superata a poco più di un mese dall’uscita del gioco. A riuscirci è stato voices38, già noto per aver aggirato la stessa tecnologia in altri titoli recenti.
Il remake di Ubisoft è disponibile dal 9 luglio 2026 anche su PS5 e Xbox Series X|S. La protezione Denuvo riguarda però l’edizione PC, distribuita attraverso Ubisoft Store, Steam ed Epic Games Store.
Il sistema anti-tamper non ha dunque resistito molto a lungo. Lo stesso destino è toccato a Crimson Desert, appena undici giorni prima.
Il superamento della protezione non comporta automaticamente la sua eliminazione dalla versione ufficiale del gioco. Tuttavia, considerando che Denuvo non impedisce più la circolazione di copie non autorizzate, Ubisoft potrebbe decidere di rimuoverlo attraverso uno dei prossimi aggiornamenti.
Ubisoft rimuoverà Denuvo dal gioco?
Una decisione di questo tipo potrebbe essere accolta positivamente soprattutto dai giocatori che hanno acquistato regolarmente Assassin’s Creed: Black Flag Resynced. Una parte del pubblico sostiene infatti da tempo che la tecnologia anti-tamper possa influire negativamente sulle prestazioni di alcuni videogiochi.
La possibile rimozione permetterebbe quindi di eliminare qualsiasi eventuale limitazione legata al funzionamento della protezione. L’effettivo impatto di Denuvo sulle prestazioni, tuttavia, può cambiare da un titolo all’altro e dipende anche dal modo in cui la tecnologia viene integrata dagli sviluppatori.
Per il momento Ubisoft non ha comunicato l’intenzione di intervenire. La protezione rimane dunque presente nella versione ufficiale per PC di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced, nonostante sia stata ormai superata.
La situazione potrebbe cambiare con un futuro aggiornamento, ma bisognerà attendere una comunicazione da parte dell’editore. Per approfondire qualità, novità e limiti del remake è disponibile la nostra recensione di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced.











