Nuovi dettagli emergono su Beast of Reincarnation, il post-apocalittico action adventure sviluppato da Game Freak. Il director Kota Furushima ha confermato in un’intervista a Game Informer che il gioco offrirà circa 30 ore di gameplay distribuite su 10 “stage”. Non è stato chiarito se questa stima riguardi solo la trama principale o includa anche i contenuti secondari, dato che ogni location permette un’esplorazione libera, tra enigmi da risolvere e oggetti utili da recuperare lungo il cammino.
Nonostante le somiglianze con i Souls-like — e con Sekiro in particolare — Beast of Reincarnation si discosta da molte convenzioni tipiche del genere. Riposare non fa respawnare i nemici, e la morte non comporta la perdita di progressi: le location già sbloccate restano tali, senza alcun elemento roguelite che costringa a rifare obiettivi già completati. Il gioco resta comunque impegnativo, ma la difficoltà è regolabile a piacimento, così da evitare che i giocatori restino bloccati.
Il gioco non sarà un open world, come già confermato in precedenza dallo stesso Furushima, ma punta su un level design curato abbinato al tema centrale della crescita — filo conduttore che si riflette nella lotta della protagonista Emma contro la Piaga (Blight) e nel suo rapporto con Koo, un Malefact nato dalla stessa corruzione.
Beast of Reincarnation uscirà il 3 agosto 2026 su Xbox Series X|S, PS5 e PC.






