Il sindacato OneBGS, affiliato alla CWA e rappresentante dei lavoratori di Bethesda Game Studios, ha annunciato una serie di marce di protesta in risposta ai licenziamenti di massa che hanno colpito 440 dipendenti tra Bethesda e ZeniMax nell’ambito della ristrutturazione di Xbox.
Le manifestazioni, denominate “Save Our Devs March”, si terranno mercoledì 15 luglio a partire dalle 12:30 ora di New York davanti agli studi di Montreal (Quebec), Rockville (Maryland), Austin e Dallas (Texas). La notizia è stata riportata per prima da Rebekah Valentine di Kotaku.
Nel comunicato ufficiale, il sindacato non lascia spazio a interpretazioni: “L’azienda vuole che accettiamo questa situazione come un fatto compiuto e che sparissimo in silenzio. Non lo permetteremo. I nostri prossimi passi sono mobilitarci. Abbiamo bisogno che ogni singolo membro sia visibile e unito. Dobbiamo mostrare alla dirigenza già adesso che facciamo sul serio, affinché si prenda cura come si deve dei colleghi colpiti e ci pensi due volte prima di tentare di nuovo qualcosa del genere.”
I tagli fanno parte del più ampio “reset” avviato dalla CEO di Xbox Asha Sharma, che ha portato a oltre 3.200 licenziamenti nella divisione gaming di Microsoft e a quasi 5.000 a livello complessivo dell’azienda.






