I remake di Resident Evil non servono soltanto a riportare in vita i capitoli storici della serie, ma rappresentano anche una risorsa fondamentale per finanziare lo sviluppo dei nuovi progetti di Capcom. A spiegarlo è stato il producer Masachika Kawata, che ha illustrato la strategia adottata dall’azienda negli ultimi anni.
In un’intervista, Kawata ha spiegato che pubblicare un nuovo capitolo principale di Resident Evil ogni anno sarebbe estremamente complesso. Per questo motivo Capcom ha scelto di alternare le nuove uscite ai remake, riuscendo così a mantenere una presenza costante del franchise sul mercato.
Secondo Kawata, i remake non sono considerati produzioni di secondo piano. Al contrario, hanno la stessa importanza dei capitoli inediti perché permettono sia di far conoscere i giochi storici a una nuova generazione di giocatori sia di generare le risorse economiche necessarie per finanziare nuovi progetti.
Il producer ha spiegato che proprio questo modello ha consentito a Capcom di continuare a investire non solo nei nuovi capitoli di Resident Evil, ma anche in proprietà intellettuali completamente inedite come Pragmata.
Kawata ha inoltre affrontato il tema dell’assenza di nuovi spin-off della serie. Pur riconoscendo che molti fan vorrebbero vedere più produzioni parallele, ha precisato che il team sta attualmente concentrando tutte le proprie risorse sullo sviluppo dei capitoli principali e dei remake.
Al momento, quindi, Capcom non avrebbe margine per dedicarsi ad altri progetti legati al franchise.
L’ultimo capitolo pubblicato è stato Resident Evil Requiem, disponibile su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC, dove ha ottenuto un’ottima accoglienza da parte della critica.
Il prossimo progetto della serie sarà invece Resident Evil Veronica, remake di Resident Evil – Code: Veronica, attualmente previsto per il 2027.
Nel frattempo continuano a emergere numeri molto positivi anche per Resident Evil 4 Remake. Secondo recenti indiscrezioni, il gioco avrebbe superato i 16 milioni di copie vendute dal lancio del 2023, diventando il remake di maggior successo nella storia della serie e contribuendo a sostenere lo sviluppo di produzioni come Pragmata e Onimusha: Way of the Sword.






