Chromecast 2 – Recensione

HARDWARE

LA VECCHIA TV SI TRASFORMA IN SMART

Con il Chromecast Google ha permesso a tutti coloro che avessero uno smartphone di portarsi a casa, con meno di 40 euro, un dispositivo da applicare in modo semplice alla propria TV che permettesse di godere di gran parte delle applicazioni per vedere film e telefilm in streaming. L’occasione era splendida, soprattutto per tutti coloro che non possedevano una Smart TV. In questo modo, applicando la chiavetta alla presa HDMI del televisore, il gioco era fatto. Ora la grande G ha deciso di dare un successore al Chromecast, con un modello che differisce dal precedente soprattutto dal punto di vista estetico. Se il modello precedente era una sorta di chiavetta, questo ha una forma circolare, ed è possibile comperarlo in tre differenti colorazioni: rosso, giallo e nero. La nuova forma tondeggiante ora non possiede più all’estremità lo slot per applicarlo alla TV, ma è dotato di un piccolo filo, indispensabile perché con questa nuova foggia se fosse stato attaccato al televisore avrebbe creato problemi di spazio per gli altri cavi. Il Chromecast 2 ha un nuovo hardware più performante, che (dovrebbe) garantire un avvio generalmente più veloce dei video. La risoluzione massima di questi ultimi è di massimo 1080p. Ancora non è possibile testare le nuove performance, perché le applicazioni italiane che ne fanno uso non mostrano un vero e proprio salto di qualità, ma si attestano su performance simili alla vecchia versione. Con Chromecast 2 la cosa allettante è la nuova opzione rivolta a tutti gli amanti dei videogiochi su smartphone o tablet: tutti i giochi, con una semplice opzione, possono essere proiettati sul televisore di casa. In questo modo spesso il telefonino (se il gioco lo supporta) diventa una sorta di controller per garantire la massima comodità, quasi come se stessimo giocando con una console.  Una graditissima opzione per tutti gli usi ludici che in questo caso possono superare il gravoso scoglio del telefonino su cui giocare che spesso inficia la giocabilità di molti giochi destinati al mercato mobile.

Chromecast4

GIUDIZIO

Chromecast è stato una splendida innovazione che permetteva con pochi euro di trasformare letteralmente il proprio il televisore, facendolo diventare uno Smart TV con tutti i crismi. Il successore del primo modello non tradisce le proprie intenzioni, ed al prezzo di 39 euro promette prestazioni ancora migliori. Peccato che le applicazioni attualmente disponibili non possano sfruttare ancora le migliorie hardware, soprattutto il supporto della banda WIFI 802.11ac, che permetterebbe un agile streaming di un film in qualità Blue-Ray. Molti servizi hanno una qualità video massima di 720p, al di là di Netflix che invece fa faville con l’hardware Google. Ma la cosa più entusiasmante di questo nuovo Chromecast è  la sua attitudine per i videogiochi.

Chromecast2

Visto che molti giochi pensati per il mobile sono tecnicamente complessi, avere ora la possibilità di giocarli come attraverso una console sul grande televisore in alta definizione è una cosa decisamente allettante. Tutti i giochi prevedono questa opzione, anche quelli meno recenti, ed in molti il touch screen diventerà un vero e proprio controller. Finalmente una modalità di gioco comoda, che non costringe approcci ludici poco pratici sullo schermo dello smartphone. Alcuni titoli poi prevedono l’uso di un vero e proprio joypad bluetooth per trasformare totalmente l’esperienza di gioco . Google ha promesso che arriveranno giochi che sfrutteranno questa modalità, così da avere un gameplay che possa integrare un doppio schermo: quello del televisore e quello del telefonino, per simulare esperienze ludiche sempre più innovative.

Pro

  • Prezzo contenuto
  • Possibilità di giocare sulla TV di casa
  • Hardware migliorato

Contro

  • La nuova foggia non è molto pratica
  • Tante applicazioni non supportano il nuovo hardware
  • La sorgente video spesso è di soli 720p nei servizi streaming italiani
8

Bello

L'amore per i videogiochi arriva nel momento in cui compare un fiammante ZX Spectrum nella sua vita all'età di 8 anni. A 40 anni ancora non ne ha abbastanza di videogiocare. Non si sa se la vita è un gioco, ma una cosa è certa: giocare aiuta a vivere nel migliore dei modi. Il suo motto preferito è: "Non esistono luoghi che non possano essere raggiunti seguendo le strade della fantasia".

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