Day of The Tentacle Remastered – Recensione

PC PS4 PSVITA

METTI UN METALLARO, UNA STUDENTESSA E UN NERD…

Double Fine Productions mette nell’uovo davvero una bella sorpresa. Per chi (come il sottoscritto) è arrivato agli anta, non può non ricordare con nostalgico affetto la stagione delle avventure grafiche che ha caratterizzato il mondo videoludico degli anni novanta: per l’esattezza era il 1993 quando la LucasArt rilasciava Day of the Tentacle. 23 anni dopo Tim Schafer, lo stesso che era a capo del progetto originale, riporta in vita il titolo aggiornandolo alle tecnologie del momento, regalando la possibilità di giocare o rigiocare un must come questo sia su PC che su PS4, PSVita e iOS. La trama di Day of the Tentacle Remastered risente molto dei canovacci fantascientifici tipici dell’inizio dell’ultimo decennio del secolo scorso: i tre protagonisti (Bernard, Laverne e Hoagie) si recano a casa del dottor Fred Edison dove scopriranno che nel suo laboratorio ha creato due tentacoli (uno viola e l’altro verde) dotati di una coscienza. Il tentacolo viola con manie di grandezza si vede spuntare due braccia a seguito dell’ ingerimento di rifiuti tossici e a quel punto decide che sarà il padrone del mondo. Il piano del folle dottore, per rimediare ai suoi errori, prevede di spedire i malcapitati eroi in un viaggio temporale grazie ai Cron-O-Binetti da lui stesso creati. Ma oltre che geniale, il dottore è un avaro da manuale e la taccagneria con cui ha realizzato le sue macchine del tempo renderà le cose “leggermente” più complicate. Hoagie viene spedito 200 anni nel passato, Laverne 200 anni nel futuro e Bernard semplicemente tornerà nel presente. Così ha inizio questa strampalata ma indimenticabile avventura.

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Ricreato ad arte

Non era facile l’impresa di rendere attuale un gioco pensato e creato per una tecnologia che non esiste più, e ancor più arduo era rendere giocabile su pad un titolo realizzato per dare il suo meglio grazie al connubio di mouse e tastiera; ma i ragazzi della Double Fine hanno fatto un lavoro egregio. Infatti i tasti sul pad e la parte touch del pad PS4 sono utilizzati in modo chiaro e intuitivo e anche se all’inizio potrà sembrare strano, con pochi minuti di gioco sarà facile imparare. Graficamente Day of the Tentacle Remastered mostra un nuovo volto assumendo le caratteristiche stilistiche dell’attuale gusto per le immagini in 2D, personaggi e fondali lasciano la pixel art per approdare ad una forma fumettistica davvero piacevole da giocare o anche solo da guardare. Il gioco rimane identico all’originale: i dialoghi, con il tipico humor dell’epoca, sono protagonisti. Attraverso di essi veniamo portati nell’azione e costretti a fare le nostre scelte. Il menù è stato ridisegnato: nella versione originale era “completo” ma statico, mentre adesso con il click del mouse possiamo muoverci tra tutte le opzioni con più scioltezza. Certo alcuni sottomenu sono piuttosto ingombranti e vanno a occupare una parte importante dello schermo, ma senza “danneggiare” la giocabilità. Per i puristi del genere gli autori hanno comunque lasciato la possibilità di giocare la versione originale, per passare alla quale basta la pressione di un tasto (una vera chicca!!).

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Il gioco è in lingua inglese o tedesca, ma per quanto riguarda i testi è molto ben tradotto in italiano. Possiamo anche dire che, vista l’età i requisiti minimi richiesti per giocare la versione PC sono davvero “minimi”, dando un motivo in più per acquistare un gioco capace di girare anche su computer non proprio di ultima generazione. Come ogni versione remastered che si rispetti, anche Day of the Tentacle Remastered viene rilasciato con nuovi contenuti: con il progredire dell’avventura si sbloccano più di 150 artworks con i quali viene raccontata la storia della creazione del gioco e in più avremo a disposizione il commento originale degli autori (inglese con sottotitoli italiani) che aggiungeranno tantissime curiosità. Day of the Tentacle Remastered è un operazione nostalgica riuscita alla grande: il gioco è piacevole sia nella nuova versione sia in quella originale. Gli enigmi che incontriamo sono geniali anche se a volte complicati, infatti se proprio volessimo trovare una pecca è la mancanza di un supporto per i meno avvezzi al genere. Il consiglio rimane lo stesso: giocatelo o rigiocatelo!

PRO

  • Ottima remastered
  • Menu e grafica ammodernati efficacemente
  • Versione originale e rimasterizzata a portata di un click

Contro

  • Mancano sistemi d'aiuto per i neofiti del genere
8.7

Molto buono

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

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