Dead Island 2 Haus, annunciata la prima espansione della storia su PC e console

Dead Island 2 Haus, annunciata la prima espansione della storia su PC e console

NOTIZIE VIDEOGIOCHI – E’ disponibile da oggi Dead Island 2 Haus, la prima espansione della storia di Dead Island 2. Dead Island 2 Haus porta i giocatori in una storia completamente nuova, dove una setta segreta techno-death di un miliardario combatte per la sopravvivenza nel bel mezzo della Zompocalypse. Haus è un simbolo del nuovo futuro, come profetizzato dall’enigmatico leader Konstantin. In Haus, i giocatori dovranno combattere con nuove armi e carte, affrontando legioni di zombie intenzionati a massacrarli.

Haus sarà disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Xbox One e PC (Epic Games Store) il 2 novembre, ed è ambientato in una location completamente nuova, una misteriosa ed elegante villa a Malibu dove i limiti della moralità sono spinti al massimo. Questo luogo da incubo funge sia da santuario che da macchina per strappare la carne e raccogliere l’anima. I giocatori si muoveranno in uno squilibrato labirinto di biomi dove l’architettura razionale è sovvertita da spazi narrativi in espansione.

I giocatori avranno a disposizione nuovi strumenti di uccisione per sopravvivere all’orrore:

  • K-ROSSBOW – realizzato con precisione e letalità, scatena una devastante potenza di fuoco a lungo raggio e fa esplodere cervelli zombificati con facilità.
  • Hog Roaster – il biglietto definitivo per un’uccisione viscerale mentre si macellano e si grigliano zombie contemporaneamente
  • Isole dei morti – per alleggerire il peso delle vostre spalle mentre distruggete i nemici non-morti fino all’oblio
  • 8 nuove carte abilità: arricchiranno il cacciatore di giocatori con un arsenale più ampio di abilità.
Giornalista iscritto all'Ordine di Roma. Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

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