Techland ha annunciato la cancellazione delle versioni PS4 e Xbox One di Dying Light: The Beast. Il gioco, nato inizialmente come DLC per Dying Light 2 prima di trasformarsi in un titolo standalone, era stato annunciato nel 2024 con l’obiettivo di arrivare su PS5, Xbox Series X|S, PC, PS4 e Xbox One. Le versioni current-gen e PC sono uscite regolarmente nel settembre 2025, mentre lo sviluppo delle edizioni old-gen è proseguito fino ad ora.
In una dichiarazione pubblicata su X, Techland ha spiegato le ragioni della cancellazione: “Dopo attenta considerazione, abbiamo preso la difficile decisione che Dying Light: The Beast non uscirà più su PlayStation 4 e Xbox One. Il gioco è stato costruito da zero per sfruttare appieno l’hardware current-gen. Il mondo aperto, la grafica avanzata e la fluidità di combattimento ed esplorazione dipendono tutti da potenza di elaborazione e memoria che le console della generazione precedente semplicemente non possono fornire.”
Lo studio ha precisato che non si è trattato di una scelta arbitraria, ma di un vincolo tecnico emerso durante lo sviluppo: “Con l’avanzare dello sviluppo, è diventato chiaro che portare il gioco su quelle piattaforme avrebbe richiesto compromessi che ci avrebbero impedito di offrire l’esperienza che volevamo creare.” Techland ha inoltre confermato che chi aveva acquistato il gioco aspettandosi una versione PS4 o Xbox One avrà diritto al rimborso.
Le versioni disponibili di Dying Light: The Beast hanno ricevuto a marzo un importante aggiornamento gratuito chiamato Restored Land, che ha introdotto una modalità con mondo persistente: gli zombie eliminati restano tali, permettendo di ripulire progressivamente le aree dagli infetti, ma anche le risorse diventano finite.






