Techland ha annunciato la Restored Land Edition di Dying Light: The Beast, in uscita il 26 marzo. Il pacchetto include il gioco base e tutti gli aggiornamenti post-lancio, ma la novità più interessante è il Restored Land update, disponibile gratuitamente per tutti i possessori del gioco, che trasforma radicalmente le regole di gameplay di Castor Woods.
La modalità rende il mondo aperto persistente: i nemici eliminati non torneranno, ma con loro spariscono anche il loot e le risorse nelle aree già esplorate. Convogli, zone oscure e altre attività non sono ripetibili, i venditori applicano prezzi più alti e le scorte complessive sono limitate. A rendere tutto più impegnativo ci sono anche requisiti intensificati per la fame e la torcia: non nutrire Kyle Crane comporta penalità, e le batterie della torcia vanno sostituite regolarmente. Per i più hardcore è disponibile la modalità One Life: una sola morte e si ricomincia da capo.
Nuove sfide e miglioramenti alle prestazioni
Completare una run in Restored Land sblocca oggetti prestigiosi e riconoscimenti visibili, mentre le nuove Roadkill Rallies offrono sfide a tempo con l’obiettivo di eliminare il maggior numero di infetti possibile, con in palio una versione potenziata di un veicolo per il mondo aperto.
L’aggiornamento porta anche nuovi Achievement, incontri nelle quest, finisher e un miglioramento generale delle prestazioni.
Dying Light: The Beast è attualmente disponibile su PS5, Xbox Series X/S e PC.






