Electronic Arts ha completato ufficialmente la propria acquisizione da parte del consorzio formato dal fondo sovrano saudita PIF, Silver Lake e Affinity Partners. L’operazione, valutata circa 55 miliardi di dollari, riporta la società privata dopo 36 anni trascorsi in Borsa.
Il passaggio era stato annunciato nel settembre 2025, in seguito all’accordo raggiunto tra Electronic Arts e il gruppo di investitori. Con il completamento della transazione, il consorzio assume ora il pieno controllo della società responsabile di serie come EA Sports e The Sims.
La quota nettamente maggioritaria appartiene al Public Investment Fund dell’Arabia Saudita, che secondo i documenti depositati possiede il 93,4% di Electronic Arts. Silver Lake controlla il 5,5%, mentre il restante 1,1% è nelle mani di Affinity Partners, società d’investimento fondata da Jared Kushner.
Electronic Arts lascia la Borsa dopo 36 anni
Il PIF era già azionista di minoranza di Electronic Arts da oltre cinque anni e possiede partecipazioni in altre società del settore videoludico, tra cui Take-Two, oltre al controllo di SNK. Gli investimenti nei videogiochi rientrano nella strategia saudita volta a ridurre la dipendenza economica dai ricavi petroliferi.
L’amministratore delegato e presidente di EA, Andrew Wilson, ha dichiarato che la società inizierà questa nuova fase da una posizione di forza, affiancata da partner che condividono la sua visione. L’obiettivo indicato è investire con decisione, accelerare l’innovazione e sviluppare una nuova generazione di giochi ed esperienze.
Anche Turqi Alnowaiser, vicegovernatore e responsabile degli investimenti internazionali del PIF, ha sottolineato la conoscenza maturata nei confronti di EA e delle sue proprietà intellettuali. Secondo il dirigente, intrattenimento e sport rappresentano settori strategici nei quali il consorzio intende sostenere la crescita a lungo termine dell’azienda.
L’operazione continua tuttavia ad attirare critiche legate alla situazione dei diritti umani in Arabia Saudita. Le contestazioni riguardano, tra gli altri temi, il trattamento degli attivisti, i diritti delle donne e quelli delle persone LGBTQI+, come documentato da Amnesty International.
Il principe ereditario Mohammed bin Salman è stato inoltre accusato dall’intelligence statunitense di aver autorizzato l’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi, vicenda approfondita anche dalla BBC.
Le preoccupazioni avevano coinvolto anche Maxis, lo studio di The Sims, serie conosciuta per l’attenzione all’inclusività e alla rappresentazione. Durante il processo di acquisizione, il team aveva dichiarato pubblicamente che i propri valori non sarebbero cambiati.











