Final Fantasy VII Remake, la recensione della demo PS4 che fa ben sperare

Ho appena terminato la demo di Final Fantasy VII Remake per la seconda volta, giusto per togliermi lo sfizio di analizzare ogni piccolo particolare, e quello che posso dire fin da subito è che aspetterò l’uscita del gioco completo con molta più ansia di prima.

Nonostante infatti l’avviso iniziale avverta il videogiocatore che il prodotto finale potrebbe non rispecchiare quanto si vede nella demo, generalmente per tutelarsi da eventuali problemi o imperfezioni, quello che abbiamo giocato è così bello che questo benedetto 10 aprile arriverà sempre troppo tardi.

Il primo di molti episodi

Final Fantasy VII Remake, è bene ricordarlo, uscirà ad episodi. Non si sa bene ancora quanti, ma quello che è sicuro è che questo primo Final Fantasy VII Remake non coprirà tutti gli eventi raccontati nel capitolo originale uscito su Playstation.

Nell’attesa di mettere mano al gioco completo il prossimo mese, Square Enix ha pensato bene di rendere disponibile per tutti una demo del gioco, che a sua volta ci permette di giocare tutto il primo capitolo, ossia l’avventura iniziale che porterà all’esplosione del reattore 1 di Midgar.

Il gioco è di fatto un action RPG in terza persona, e quello che subito ci ha colpito è la cura con cui è stato sviluppato. Personalmente ho provato la demo su una PS4 normale (non Pro), è il gioco già sulla console base è davvero impressionante da un punto di vista grafico e di animazioni.

A tutto questo si aggiunge un comparto sonoro davvero di prim’ordine, in grado di incantare anche i videogiocatori più smaliziati.

I combattimenti, pur non essendo tantissimi a dire il vero, ci hanno comunque permesso di provare sia gli scontri da soli che quelli in coppia con il mitico Barret, oltre ad una intensa boss fight alla fine della demo.

Ti prendo a spadate

Gli scontri risultano essere un perfetto ibrido tra uno stile action, visto che i colpi base con l’enorme e pesantissima spada di Cloud li porteremo in tempo reale utilizzando i tasti quadrato e triangolo del pad, e un classico RPG a turni, visto che con il tasto X potremo fermare momentaneamente il tempo per decidere magie e colpi speciali.

Questa scelta è risultata particolarmente azzeccata,  visto che riesce a mischiare sapientemente due stili molto diversi tra loro, senza rinunciare alla componente più strategica dei classici scontri a turni che caratterizzava il capitolo originale su PlayStation.

Sarà inoltre possibile controllare Barret (ma solo durante i combattimenti e non durante l’esplorazione), personaggio che avrà uno stile di combattimento completamente diverso rispetto a Cloud, visto che baserà  tutto sugli scontri a distanza utilizzando il fedele mitra che il nostro compagno ha impiantato al posto del braccio destro.

Questo dona una sorprendente varietà ai possibili approcci che possiamo scegliere di utilizzare nei combattimenti, e gli altri personaggi che incontreremo nel corso del gioco potranno sicuramente donare ulteriore varietà e profondità al gameplay.

L’unico neo che abbiamo notato riguarda i sottotitoli. La demo infatti è completamente parlata in inglese e sottotitolata in italiano, ma chi conosce anche solo scolasticamente l’inglese non mancherà di notare una certa discrepanza tra quello che viene detto e la relativa traduzione testuale in italiano.

Non sappiamo se tale discrepanza sia dovuta ad una traduzione non parallela tra doppiaggio inglese e sottotitoli italiano rispetto alla lingua originale in giapponese (non presente nella demo), ma sicuramente risulta a tratti abbastanza fastidiosa, pur non pregiudicando alla fine l’ottima esperienza di gioco.

Una demo che sorprende e fa ben sperare

La demo di questo attesissimo Final Fantasy VII Remake fa davvero ben sperare per il titolo completo, che arriverà il 10 aprile. Nonostante Final Fantasy VII rappresenti un vero e proprio cult per tutti gli appassionati degli RPG in generali e dei fan della saga di Final Fantasy in particolare, Square Enix ha avuto il coraggio di proporre un remake che, di fatto, rappresenta un gioco completamente diverso anche come concept stesso. Una demo sorprendente da ogni punto di vista, che ha rivelato una grafica splendida anche su una PS4 normale, una colonna sonora splendida ed un gameplay fresco, rapido, divertente, ma senza rinunciare alla componente stategica del titolo oginale. Ma questo benedetto 10 aprile si sbriga o no ad arrivare?

PRO

  • Graficamente splendido
  • Ottima colonna sonora
  • Gameplay fresco, divertente e orignale
  • Non rinuncia ad una buona dose di strategia

Contro

  • Alcune differenze 'politically correct' rispetto alla trama originale
  • I sottotitoli spesso traducono male il parlato
Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

2 Commenti

  1. Perfettamente d’accordo, sto contando i giorni che ci separano dal 10 aprile…. 😀

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  2. Sono troppo giovane per aver giocato a Final Fantasy VII su PS1, però posso dire che questa demo è davvero splendida!

    Reply

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