Dopo otto anni di aggiornamenti, Epic Games continua a sorprendere. Questa volta lo fa con un evento dedicato a I Simpson, trasformando completamente l’isola di Fortnite in una versione tutta gialla e satirica di Springfield. Non si tratta di un semplice pacchetto di skin a tema, ma di un vero takeover: ambientazioni, stili grafici e atmosfere cambiano radicalmente per ricreare il mondo della famiglia Simpson.
L’evento segna una prima volta per il gioco: mai prima d’ora Epic aveva modificato l’intera mappa per adattarla a un crossover. Eppure, nonostante la scala dell’operazione, non ci si trova davanti a una stagione completa. Il numero dei giocatori scende infatti a 80 per partita (invece dei classici 100), per un ritmo più veloce e un approccio “back to basics” che punta tutto sulla frenesia e sulla nostalgia.
Springfield, Krusty Burger e… Durr Burger?
Durante la mini-stagione, sarà possibile esplorare i luoghi più iconici di Springfield, dalla centrale nucleare dove lavora Homer al Kwik-E-Mart di Apu, passando per il leggendario soggiorno dei Simpson. Non mancano ibridi curiosi: accanto al Krusty Burger, ad esempio, spunta anche un Durr Burger — simbolo che Fortnite non dimentica mai la propria identità, nemmeno quando veste i panni di un’altra serie.
Ogni settimana arriveranno nuove modalità e aggiornamenti, con sidekick pets che seguiranno i giocatori e un battle pass che includerà Homer, Marge, Flanders, Blinky Fishstick e una versione “simpsoniana” di Peely. Alcune ricompense gratuite saranno ottenibili collegando l’account Disney per sbloccare il delizioso glider di Kang e Kodos, in contemporanea con il rilascio di corti animati dedicati su Disney Plus (e direttamente in gioco).
Questo evento segna una delle collaborazioni più ambiziose mai viste su Fortnite: un’isola interamente ridisegnata, nuovi NPC, boss, e un finale di stagione che farà da ponte alla prossima grande espansione.
Con la quarantesima stagione dei Simpson in arrivo nel 2028 e un nuovo film previsto per il 2027, la famiglia più famosa d’America dimostra di non invecchiare mai — e ora anche Fortnite entra ufficialmente nel loro universo surreale.










