Il debutto di Grand Theft Auto VI si fa sempre più concreto. Nelle ultime ore, PlayStation Game Size ha rilevato l’aggiunta dei Title ID di GTA 6 nel database del PlayStation Store. Questo movimento tecnico suggerisce che Rockstar Games e Sony stiano preparando l’infrastruttura digitale per l’apertura delle prenotazioni, un evento che potrebbe coincidere con il rilascio del tanto atteso Trailer 3, previsto da molti analisti per la primavera 2026.
Nonostante l’uscita sia fissata per il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, l’aggiornamento del backend indica che la macchina del marketing di Take-Two è pronta a partire. L’apertura dei pre-order non solo servirebbe a blindare la data di uscita dopo i rinvii passati, ma permetterebbe a Rockstar di stabilire nuovi record storici di vendite anticipate. Inoltre, la presenza nel database è spesso il preludio alla pubblicazione di nuove immagini ufficiali o dettagli sulla pre-installazione del gioco.
Grand Theft Auto VI title IDs have been added to the PlayStation database.
I expect we’ll see something about the game soon, probably the start of pre-orders. pic.twitter.com/PBda1Jvr5p
— PlayStation Game Size (@PlaystationSize) March 1, 2026
Il nodo del prezzo e le prestazioni su PS5 Pro
L’eventuale apertura dello store porrebbe finalmente fine alle speculazioni sul prezzo di lancio. Recentemente, alcuni leak provenienti da rivenditori digitali hanno mostrato placeholder con cifre comprese tra 89,99€ e 119,99€ per la Standard Edition. Se confermato, GTA 6 potrebbe diventare il primo titolo a rompere ufficialmente il tetto degli 80 euro, giustificato dai costi di produzione monumentali e da un’offerta contenutistica senza precedenti.
Sotto il profilo tecnico, l’attenzione è tutta rivolta a PS5 Pro. Le ultime indiscrezioni indicano una collaborazione stretta tra Sony e Rockstar per ottimizzare il gioco sulla console potenziata: 60 FPS stabili tramite il nuovo PSSR 2.0 (probabilmente esclusivo per la versione Pro) e risoluzione 4K. Sulla console base il titolo potrebbe invece rimanere ancorato ai 30 FPS per favorire la fedeltà visiva, lasciando alla Pro il compito di offrire la modalità performance. Si vocifera inoltre di un accordo di marketing che renderebbe la console Sony la piattaforma di riferimento per tutte le demo tecniche future.






