Quando tutto lasciava intendere che Halo Infinite avesse chiuso il capitolo degli aggiornamenti importanti, Halo Studios ha spiazzato la community con un update inaspettato arrivato il 5 maggio 2026. Al centro del pacchetto c’è Firefight: Gauntlet, una nuova modalità PvE cooperativa che reinterpreta la formula classica del Firefight con meccaniche inedite e un grado di sfida decisamente elevato.
Il titolo, disponibile su Xbox, PC (Microsoft Store e Steam) e accessibile tramite Xbox Game Pass, continua dunque a ricevere contenuti nonostante il supporto major fosse considerato concluso a fine 2025. Un segnale che il team non ha ancora abbandonato del tutto la sua creatura, in attesa che Halo: Campaign Evolved faccia il suo debutto nel corso del 2026.
Come funziona Firefight: Gauntlet
La struttura del Gauntlet è quella di un’escalation cooperativa: quattro giocatori affrontano cinque arene in sequenza, ciascuna difesa da ondate infinite di nemici. La condizione per avanzare è una sola — eliminare i campioni dell’arena — ma farlo in fretta è cruciale: se la squadra impiega troppo tempo, entra in scena l’Harbinger, che alza ulteriormente la pressione. Tra un’arena e l’altra, c’è una finestra di 30 secondi nell’area hub per ricaricare l’equipaggiamento e potenziare il proprio Spartan.
Il sistema di progressione in-match si basa su quattro attributi migliorabili, sbloccabili spendendo punti guadagnati completando round e obiettivi:
- Danno: aumenta i danni inflitti da armi e attacchi corpo a corpo
- Recupero: riduce il tempo prima che scudi e salute inizino a rigenerarsi
- Resistenza: incrementa la soglia di danni che scudi e salute possono assorbire
- Velocità: migliora movimento, velocità di ricarica e recupero dopo i corpo a corpo
Ogni attributo prevede quattro livelli di upgrade, alternati tra potenziamenti minori e maggiori. I giocatori partono con un punto da spendere, guadagnandone altri nel corso della partita.
Una delle novità più interessanti è il sistema AI Aggro, che monitora in tempo reale come l’attenzione nemica si distribuisce tra i giocatori. Fare uccisioni aumenta l’aggro, mentre stare dentro uno Shroud Screen lo riduce. Il giocatore con il livello di attenzione più alto viene contrassegnato visivamente come VIP e diventa il bersaglio principale dei campioni: capire come sfruttare — o cedere — questo ruolo può fare la differenza tra avanzare e venire sopraffatti.
Sul fronte dell’equipaggiamento speciale, ogni strumento ha effetti unici nella modalità:
- Active Camo: azzera completamente l’attenzione nemica sul giocatore
- Overshield: ripristina salute e scudi, garantisce 15 secondi di invincibilità, ma attira su di sé tutta l’attenzione nemica
- Repulsor: blocca i nemici comuni, ma non ha effetto sui campioni
Ogni partita presenta elementi randomizzati: l’ordine delle cinque arene, la tipologia delle ondate, i campioni e le armi disponibili nell’armeria cambiano a ogni sessione, aumentando la rigiocabilità della modalità. In caso di abbattimento, il giocatore rilascia un’orb di rianimazione raccoglibile dai compagni oppure effettua il respawn automatico dopo 30 secondi. Se tutti e quattro vengono abbattuti contemporaneamente, la partita termina con una sconfitta.
Due nuove mappe Forge supportano il Gauntlet:
- Munera Platform H6: include arene in un vagone ferroviario dei Banished, una base UNSC vulcanica e una struttura Forerunner infestata dai Flood
- Munera Platform W4: propone una camera Forerunner, un hangar UNSC e un sito di scavo dei Banished in un complesso Forerunner
Per celebrare il lancio, è attiva la playlist dedicata The Gauntlet, disponibile fino al 19 maggio 2026, dopodiché la modalità e le mappe confluiranno nella playlist Firefight standard. Quanto al peso dell’aggiornamento, varia in base alla piattaforma: 10,2 GB o meno su console Xbox, 7,1 GB o meno su PC via Microsoft Store o Xbox app, 1,9 GB o meno su Steam.
Halo Studios ha anche documentato alcuni problemi noti introdotti con questo aggiornamento, tra cui statistiche errate nel report post-partita (round vinti, kills con granate, headshot e altro mostrano sempre 0), sovrapposizione visiva tra gamertag lunghi nel pannello AI Aggro, occasionali blocchi del movimento risolvibili attendendo qualche secondo, e un bug che in rari casi impedisce ai giocatori abbattuti alla fine di un round di tornare nell’area hub.
Nel contesto più ampio, il 2026 si preannuncia comunque un anno interessante per il franchise: oltre a Halo: Campaign Evolved, che porterà la serie su PlayStation per la prima volta, l’Xbox Games Showcase del 7 giugno potrebbe svelare ulteriori dettagli sul futuro di Halo.






