Scossone agli Indie Game Awards 2025: Clair Obscur: Expedition 33 è stato ufficialmente squalificato e ha visto revocare i riconoscimenti di Game of the Year e Debut Game, assegnati solo pochi giorni prima. Alla base della decisione c’è l’utilizzo di asset generati tramite intelligenza artificiale nelle versioni iniziali del gioco.
Il titolo di Sandfall Interactive, pubblicato da Kepler Interactive, era stato premiato durante la cerimonia ufficiale, ma nel fine settimana successivo l’organizzazione ha deciso di fare marcia indietro. Secondo quanto comunicato, la presenza di contenuti creati con AI al momento del lancio viola le regole di ammissibilità della manifestazione, anche se tali materiali sono stati successivamente rimossi tramite patch.
Una squalifica retroattiva
Gli organizzatori hanno chiarito che, al momento della candidatura, lo studio aveva dichiarato che nessun contenuto generato con AI fosse presente nel gioco. Tuttavia, la conferma pubblica dell’uso di arte generativa in fase di sviluppo, emersa proprio il giorno della cerimonia, ha portato alla revoca retroattiva dei premi.
Non ha avuto alcun peso il fatto che gli asset incriminati fossero stati eliminati pochi giorni dopo l’uscita. La loro presenza iniziale è stata ritenuta sufficiente per invalidare l’intera candidatura. A rafforzare la decisione sono tornate alla luce anche precedenti dichiarazioni di François Meurisse, che aveva ammesso un utilizzo limitato di strumenti di intelligenza artificiale durante lo sviluppo del gioco.
Di conseguenza, gli Indie Game Awards hanno riassegnato i riconoscimenti: We’re Closed diventa il nuovo Debut Game, mentre Blue Prince ottiene il premio di Game of the Year. I discorsi di accettazione verranno pubblicati nei primi mesi del 2026. Al momento, Sandfall Interactive non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.











