Joe Dever’s Lone Wolf Console Edition – Recensione

PS4 XBOX ONE

Dal cartaceo alle console next-gen

Il Lupo Solitario, eroe nato dalla penna di Joe Dever, scrittore fantasy diventato famoso in tutto il mondo per i suoi librigame (libri con la possibilità di fare scelte narrative differenti per arrivare a differenti finali) compie un altro salto arrivando anche sulle console casalinghe di nuova generazione. Dopo anni passati a vivere le sue avventure su carta, con l’evolversi della tecnologia le gesta del Lone Wolf sono diventate protagoniste anche del mobile (soprattutto smartphone) e PC gaming.
Joe Dever’s Lone Wolf Console Edition è l’inedita storia con cui questa saga approda su PS4 e Xbox One. Il trama attinge a piene mani dal classico genere fantasy: Lupo Solitario, l’eroe che impersoniamo, è un cavaliere dell’ordine Kai e il suo compito è la difesa del Sommerlund. Ma Zagarna, il signore delle tenebre, attacca e distrugge l’ordine. Tra tutti i cavalieri il nostro eroe è l’unico sopravvissuto e con in pugno la spada Sommerswerd riesce a scacciare il nemico e riportare la pace. Ma questa non può durare: la tribù dei Giak, enormi e mostruosi Orchi, vogliono il sangue dei Kai e per questo motivo Lupo solitario dovrà scendere in battaglia un’altra volta.

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Un racconto condito con GDR

Come in ogni librogame la narrazione e il tipo di scelte possibili, sono i protagonisti assoluti di questo titolo. Il racconto scorre fluido e la trama, nella sua classicità, rimane sempre a buoni livelli sia per il pathos sia per le “istruzioni”. Seguendo attentamente il racconto ci troveremo immersi in questa avventura e non sarà facile prendere le giuste decisioni anche perché alcune saranno poco influenti, altre cambieranno drasticamente il corso degli eventi (mi fermo qui, niente spoiler!). La personalizzazione del nostro eroe, dopo l’introduzione sul suo passato, entra prepotentemente nel racconto stesso, e la “nostra penna” comincia da subito a scrivere le pagine della storia che noi stessi dovremo creare. A seconda delle nostre scelte Lupo Solitario avrà determinate capacità o poteri che potranno tornarci molto utili nell’andare avanti della storia. Diviso in 4 capitoli, Joe Dever’s Lone Wolf Console Edition non è soltanto racconto ma anche azione: gli sviluppatori hanno sapientemente miscelato l’avventura grafica con una parte Gdr anche se atipica, infatti i turni non si alternano in maniera classica ma sono a tempo (ogni fazione sul campo ha un certo tempo per compiere tutte le azioni che vuole, anche se queste hanno un “costo” e solo strategia e tattica unite potranno portarci al successo).

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Tuttavia è proprio la parte action quella meno bella, infatti spesso le azioni da fare tendono ad essere ripetitive e a lungo andare il motivo per continuare a giocare diventa solo la curiosità di sapere come andrà a finire la storia. Ci sono 3 livelli di difficoltà che miscelati alle diverse scelte previste danno una certa longevità al gioco e anche un motivo per rigiocarlo. In più la crescita del personaggio e delle sue abilità è totalmente in funzione delle azioni e delle scelte che decideremo di prendere, consentendoci di vivere un avventura da guerrieri scapestrati oppure da saggi strateghi. Graficamente poi il gioco è di buon impatto: i disegnatori hanno tirato fuori tutto quello che il mondo fantasy può regalare ad appassionati e non, aumentando la curiosità di “voltare pagina”. Effetti audio e colonna sonora sono di buon livello e partecipano ad immergere il giocatore nel racconto.

Consigliato a chi ama le avventure grafiche

Joe Dever’s Lone Wolf Console Edition si propone come un titolo diverso dalla maggior parte di quelli che in questo momento sono tra i top seller. Fondando i suoi presupposti sui librigame, veri oggetti del desiderio dei ragazzi deli anni ‘80, il titolo sviluppato dalla Forge Reply regala la possibilità ai possessori di PS4 e Xbox One, di poter giocare con un joypad nella mano e una tazza di te o caffe nell’altra. A chi piacciono le avventure grafiche, che ultimamente sono in grande spolvero, sicuramente rimarrà ben impressionato da questo titolo e chi ama i GdR potrà provare a espandere gli orizzonti videoludici in maniera originale.

Pro

  • Storia e azione ben miscelate
  • Idea originale

Contro

  • Alcune volte la parte action tende ad essere ripetitiva
8.1

Molto buono

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

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