Le indiscrezioni su Xbox Project Helix continuano ad alimentare il dibattito, e questa volta riguardano il prezzo. Secondo Moore’s Law is Dead, content creator che in passato ha condiviso diverse indiscrezioni sull’hardware Microsoft, la prossima console Xbox potrebbe costare tra i 999 e i 1.200 dollari negli USA, con un’ipotesi peggiore che arriva fino a 1.500 dollari. In Europa, con la consueta conversione quasi 1:1, il prezzo italiano potrebbe tranquillamente superare i 1.000 euro.
Microsoft ha annunciato ufficialmente Project Helix la scorsa settimana, confermando che la console sarà in grado di eseguire sia i giochi Xbox sia quelli PC. Moore’s Law is Dead, nel suo ultimo video, sostiene che l’hardware di Helix potrebbe risultare sensibilmente più potente di PS6, una valutazione coerente con le dichiarazioni della CEO di Microsoft Gaming Asha Sharma, che ha descritto la console come “leader in termini di prestazioni“.
Prestazioni al top, ma la RAM fa lievitare i costi
A giustificare un prezzo così elevato ci sarebbe non solo la complessità dell’hardware, ma anche la crisi dei prezzi della RAM, che rischia di spingere le console next-gen verso cifre mai viste prima. Secondo Moore’s Law is Dead, se Microsoft volesse vendere la console a prezzo di costo su larga scala, il minimo realistico sarebbe intorno ai 900 dollari, ma con un margine di profitto la stima più probabile si attesta sui 999-1.200 dollari. Il content creator esclude invece la soglia dei 2.000 dollari, ritenendola non supportata dal costo reale dei componenti.
A chi queste cifre sembrano fuori scala, Moore’s Law is Dead ricorda che Xbox Series X da 2TB è già venduta ufficialmente a 799 dollari: Project Helix, promettendo prestazioni enormemente superiori, si posizionerebbe come un prodotto premium per una fascia di utenza esigente, con uno scarto di prezzo che Microsoft potrebbe provare a giustificare proprio con il salto generazionale in termini di potenza.











