Level-5 si è trovata al centro di una bufera mediatica dopo la pubblicazione del suo ultimo showcase digitale, che ha presentato a sorpresa nuovi capitoli di serie amatissime come Professor Layton, Yo-Kai Watch e Decapolice. L’entusiasmo iniziale dei fan si è però rapidamente trasformato in delusione quando diversi utenti sui social hanno iniziato a raccogliere prove dell’utilizzo di IA generativa in gran parte dei filmati mostrati durante l’evento.
Le reazioni della community non si sono fatte attendere. “Ero così entusiasta quando Level-5 ha annunciato il suo grande ritorno con Professor Layton, Decapolice, Yo-Kai Watch e altro ancora”, ha scritto un fan sui social. “Ma vedere tutto questo genAI così palese utilizzato nei loro giochi… no, non ci siamo”. Un altro utente ha aggiunto con amarezza: “Il Level-5 che conoscevamo è ormai un ricordo. Quello che è tornato sembra fare affidamento eccessivo sulla GenAI. Passare da creare opere d’arte come Ni No Kuni a questo è davvero triste”.
Oh no Level-5 is DEFINATELY using Gen AI to “update” Professor Layton. Especially when you compare the original backgrounds to the new. So many weird details and inconsistencies were added. https://t.co/AjVNfgetkk pic.twitter.com/0tRQ9vKn03
— AmericanYoshi (@AmericanYoshi) September 10, 2026
Le critiche hanno spinto il presidente e CEO di Level-5, Akihiro Hino, a prendere pubblicamente la parola per chiarire la posizione dell’azienda. In un messaggio diffuso sui canali ufficiali, Hino ha confermato che l’IA generativa è stata effettivamente utilizzata per rendere i filmati della presentazione “più spettacolari”, ammettendo però che si è trattato di un passo falso.
“È stato interamente dovuto al desiderio di rendere la presentazione più spettacolare che abbiamo incorporato un processo che è servito anche come esperimento con l’ultima IA”, ha spiegato Hino. “Sembra che alcune persone si siano sentite a disagio per questo, quindi mi scuso profondamente”.
Il CEO ha poi voluto rassicurare i fan sugli aspetti creativi dei giochi veri e propri, sottolineando come scenari, design dei personaggi e impostazioni di base siano ancora opera esclusivamente umana. “Nella nostra azienda, le parti che riguardano il fascino e l’individualità delle opere pubblicate sono tutte create da mani umane”, ha dichiarato.
⁉️ Dans le nouveau trailer de Yo-kai Watch 2 : Haunted Domain, Nathan a… changé de visage ?! 😭#YOKAIWATCH
Hier (gauche) / Aujourd’hui (droite) pic.twitter.com/Vr3rzwNPA7— Yo-net Watch (@YonetWatch) September 10, 2026
Hino ha inoltre precisato che l’obiettivo dell’IA in Level-5 è principalmente la digitalizzazione del lavoro creativo umano, come “convertire artwork originali in poligoni”, e ha garantito che “nessun output generato dall’IA in modo semplicistico è incluso nei giochi che vengono pubblicati”. Il CEO ha poi spiegato la visione a lungo termine dello studio: “Grazie al tempo creato dall’efficienza dell’IA, i creatori possono ora dedicare più tempo all’essenza della creazione, e credo che i prodotti finiti stiano raggiungendo un livello che soddisferà tutti ancora più di prima”.
Hino ha anche accennato al piano di Level-5 di ridurre il periodo di sviluppo dei grandi titoli dagli attuali cinque anni a due, ammettendo che l’azienda si trova in una fase di “tentativi ed errori”. “Detto questo, è innegabile che questa volta, per il desiderio di creare una presentazione chiara e appariscente, abbiamo finito per usare l’IA in una grande varietà di modi. Prenderemo questo come una lezione e lo porteremo avanti nel prossimo, quindi per favore aspettate con ansia la prossima presentazione di Level-5”.
Nonostante la controversia, i titoli mostrati durante lo showcase rimangono attesi dai fan. Professor Layton and the New World of Steam arriverà il 10 dicembre 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, oltre che su PC tramite Steam.
Yo-Kai Watch 2: Haunted Domain, annunciato durante il Nintendo Direct, sarà disponibile su Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e PC via Steam, anche se al momento non è stata indicata una data di uscita precisa.
Decapolice, il GDR investigativo dello studio, ha subito l’ennesimo rinvio e non arriverà più nel 2026 come previsto, slittando al 2027. Il gioco è atteso su PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam. Una demo pubblica sarà disponibile al Tokyo Game Show, in programma dal 17 al 21 settembre.
La vicenda di Level-5 si inserisce in un contesto più ampio: secondo un recente report sugli sviluppatori di giochi online giapponesi, il 100% degli intervistati dichiara di utilizzare strumenti di IA generativa. Un dato che suggerisce come la questione sia destinata a rimanere centrale nel dibattito sull’industria videoludica dei prossimi anni.











