Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 – Recensione

3DS

POLPASTRELLI E PENNINO PER UNA MEDAGLIA D’ORO

Nell’attesa dell’Olimpiade brasiliana, Nintendo rilascia per la sua console portatile il primo titolo videoludico ufficiale: Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Nintendo e Sega, per anni fieri avversari, tempo fa hanno unito le loro forze facendo convergere i fantasiosi mondi delle loro due icone più rappresentative. Per la terza Olimpiade consecutiva il duo formato dal baffuto idraulico e dal porcospino blu saranno i tedofori del gioco ufficiale di Rio 2016. A 4 mesi circa dall’inizio della tenzone olimpica, la piccola e giroscopica macchina da giochi della grande N permette, attraverso il consumo di pennino e polpastrelli, di prepararci adeguatamente per poter affrontare le gare e provare a vincere le tanto sognate medaglie olimpiche. Il vostro e nostro Mii è il protagonista della parte più interessante del gioco: dovremo scegliere per quale palestra gareggiare (Mario o Sonic) e prima di buttarci nelle gare vere e proprie dovremo allenarci e far crescere le capacità del nostro “atleta”. Non vogliamo fare un noioso elenco delle discipline disponibili in questo titolo, però possiamo dire che gli sviluppatori hanno utilizzato tutte le armi del 3DS: pennino, microfono, giroscopio e pulsanti sono ugualmente coinvolti e parimenti importanti per poter imparare e vincere. Potremo inoltre scegliere se e quale altro personaggio utilizzare tra i 40 disponibili, mentre le discipline nelle quali potremo gareggiare sono 14 in versione classica e altre 14 in versione “modificata”.

MarioSonicRio2016_09

Basta poco per arrivare in fondo

Non ci sono molte parole da usare per descrivere questo titolo. Nintendo e Sega hanno ricreato tutta l’atmosfera classica dei loro giochi congiunti: colori sgargianti, paesaggi gradevoli e la sfilza completa o quasi di tutti i personaggi secondari delle saghe di Mario e Sonic. Proprio perché arrivati alla terza Olimpiade pensavamo di trovarci davanti ad un gioco diverso, forse più “completo” e diretto ad un pubblico più eterogeneo. I precedenti capitoli, nel tempo, sembravano aver fatto dei passi avanti, seppur piccoli, ma in Rio 2016 oltre a diminuire il numero delle discipline è stata appiattita anche la curva della difficoltà. Prendere confidenza con i comandi è molto facile e imparare il meccanismo delle varie discipline, presentate più come mini giochi, richiede pochissimo tempo, rendendo di fatto il gioco poco longevo.

MarioSonicRio2016_04

L’avventura creata per il Mii regala ai giocatori un minimo di free roaming durante il quale è possibile esplorare un po’ la città per cercare i vari segreti, più che altro power up, nascosi dagli sviluppatori. Anche la IA degli avversari è poca cosa e presto il nostro medagliere risplenderà tutto d’oro. Fanno la loro comparsa olimpica anche gli Amiibo, anche se l’unica cosa che porteranno in dote sarà una speciale tuta che ci renderà ancora più competitivi e accorcerà ancora di più il tempo per terminare l’esperienza. Il multiplayer, che in un gioco di sport attuale dovrebbe essere imprescindibile, permette di giocare in 4 in modalità wireless o in download play (solo uno possiede il gioco e permette ad altri 3 di giocare con lui, ma con una scelta limitata di settaggi). Colori, effetti visivi, urletti e jingle ci garantiscono una certa continuità con il mondo casual sportivo che caratterizza questi giochi, ma se normalmente tutti i tipi di giocatori vengono coinvolti, in questo ultimo capitolo il pubblico cercato è giovanissimo e il game play è troppo orientato alla facilità e all’immediatezza. Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 più che un titolo sportivo appare come un party game, che potrà strappare qualche ora di divertimento solo se giocato con amici e “avversari” vari. Però, se amate giocare da soli e confrontarvi contro voi stessi e i vostri “tempi” ci sentiamo di non consigliarlo. Una piccola nota finale (anche se non capiamo perché è stata realizzata) è per segnalare la presenza della modalità Maratona in tasca, che altro non è se non un semplice contapassi che funzionerà quando terrete il DS in stand by nella vostra tasca.

Pro

  • Sistema di gioco accessibile a tutti
  • Divertente in modalità multiplayer

Contro

  • Davvero troppo facile da soli
  • Troppo poche le discipline
6.4

Sufficiente

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

2 Commenti

  1. Voto bassino…

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  2. Sarà, ma io me lo compro lo stesso, amo troppo Nintendo 😀

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