Yacht Club Games può festeggiare: Mina the Hollower ha superato le 500.000 copie vendute, un traguardo che va ben oltre il semplice dato commerciale. Il co-fondatore del team, Sean Velasco, aveva descritto il lancio del gioco come un momento “o la va o la spacca” per la compagnia, con la necessità di raggiungere almeno 200.000 copie per restare in attivo. Il gioco ha più che raddoppiato quell’obiettivo in pochi giorni.
Il gioco è disponibile dal 29 maggio 2026 su PC (Steam e GOG), PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Le versioni per PS4 e Xbox One annunciate in precedenza sono state cancellate.
Il team ha celebrato il risultato con un messaggio su X: “Mina the Hollower ha venduto oltre 500.000 copie! Mezzo milione di giocatori sono scesi nella Tenebrous Isle e siamo sbalorditi. Grazie per aver giocato, condiviso, recensito, trasmesso e creduto nel nostro impertinente piccolo topo, l’avventura è appena iniziata!”
Il gioco con il voto più alto del 2026 su Metacritic
Il successo commerciale si affianca a quello di critica: Mina the Hollower è diventato rapidamente il gioco con la valutazione più alta del 2026 su Metacritic, un’impresa notevole per una produzione indie di dimensioni contenute. L’action adventure ispirato ai vecchi capitoli di Zelda ha conquistato pubblico e critica, dimostrando che la formula scelta da Yacht Club Games aveva ancora molto da dire.
Il risultato è ancora più significativo considerando che il team, noto per Shovel Knight, aveva investito pesantemente in questo titolo in un momento di difficoltà economica. Con 500.000 copie vendute e un andamento positivo che sembra destinato a proseguire, Yacht Club Games può guardare al futuro con serenità e fiducia.
Particolarmente interessante è l’approccio commerciale scelto: Mina the Hollower arriva sia su Nintendo Switch che su Nintendo Switch 2, con upgrade gratuito confermato per chi acquisterà la versione originale. Sarà inoltre possibile trasferire i salvataggi tra le due piattaforme, segnale della volontà di accompagnare gradualmente la transizione generazionale.






