Secondo il report fiscale del secondo trimestre, dal lancio del 5 giugno fino alla fine di settembre sono state distribuite 10,36 milioni di Switch 2. Sebbene Nintendo descriva una leggera flessione rispetto al ritmo iniziale — quello che le aveva permesso di diventare la console casalinga più veloce di sempre a raggiungere certe cifre — le vendite restano eccezionali.
Per fare un paragone, la Switch originale aveva raggiunto 4,7 milioni di unità nei suoi primi sei mesi nel 2017, meno della metà rispetto al nuovo modello. Anche la PlayStation 5, nonostante le difficoltà di disponibilità al lancio, si era fermata a 7,8 milioni nello stesso periodo. Dati che rendono chiaro quanto la seconda generazione della console ibrida stia dominando il mercato.
I giochi trainano le vendite
Le buone notizie non si fermano all’hardware. Tra i titoli di punta, Mario Kart World ha già totalizzato 9,57 milioni di copie vendute, di cui 8,1 milioni provenienti dal bundle con la console da 499 dollari. In pratica, quasi ogni possessore di Switch 2 ha una copia del nuovo Mario su ruote. Bene anche Donkey Kong Bananza, che dal 17 luglio ha piazzato 3,49 milioni di unità.
Complessivamente, le vendite software della nuova console hanno raggiunto 20,62 milioni di copie nel primo semestre fiscale. Numeri destinati a crescere con l’arrivo della stagione natalizia e di nuovi titoli attesissimi come Pokémon Leggende Z-A e Metroid Prime 4: Beyond, in uscita il 4 dicembre.
Con una domanda ancora altissima e una lineup di giochi che continua ad allargarsi, Nintendo ha rivisto al rialzo le previsioni: ora punta a vendere 19 milioni di Switch 2 entro marzo 2026, rispetto ai 15 milioni inizialmente previsti. Un obiettivo che, visti i numeri attuali, sembra assolutamente alla portata.











