Phantom Blade Zero è entrato nelle fasi finali di sviluppo. Ad annunciarlo è il CEO di S-Game tramite un messaggio su X, in cui lo studio conferma anche una scelta precisa e dichiarata: nessun utilizzo di intelligenza artificiale generativa per la grafica e le animazioni del gioco. L’action RPG in stile Wuxia ad ambientazione cinese è atteso per il 9 settembre 2026 su PC e PS5.
“Ogni singolo contenuto del nostro gioco è stato realizzato dalle mani di veri artisti. Non utilizzeremo tecnologie visive basate sull’intelligenza artificiale che potrebbero alterare l’intento creativo originale dei nostri grafici“, ha dichiarato il CEO. Una presa di posizione netta, in un momento in cui il dibattito sull’uso dell’IA nel settore videoludico è sempre più acceso.
Phantom Blade Zero is currently in the intense, final stages of development. With the time we have left, we are pouring every available resource into pushing every aspect of the game to the absolute limit of our capabilities.
We are fully aware that a profound technological… pic.twitter.com/UVfWL0pLqr
— Phantom Blade Zero (@pbzero_official) April 10, 2026
Fabbri, artisti marziali e scansioni 3D
Il livello di cura artigianale dietro Phantom Blade Zero emerge in ogni dettaglio del processo produttivo. I modelli dei personaggi sono basati su scansioni 3D di un cast selezionato appositamente, che ha anche fornito le performance di motion capture per volti e corpi. Il doppiaggio è interamente affidato ad attori dedicati, con sincronizzazione labiale tradizionale.
Per garantire autenticità nelle animazioni di combattimento, S-Game si è spinta oltre: il team ha coinvolto fabbri reali per forgiare repliche delle armi utilizzate nel gioco e ha registrato le sequenze di combattimento tramite motion capture con oltre venti artisti marziali di grande esperienza. “Quando avevamo bisogno di autentici duelli con la spada, abbiamo invitato maestri di scherma dal Monte Emei; quando avevamo bisogno di coreografie per la danza del leone, abbiamo coinvolto maestri di danza del leone provenienti dal Guangdong”, spiega il team. Anche le mappe sono create a mano da artisti cinesi della Central Academy of Fine Arts (CAFA), senza alcun ausilio generativo.
Il risultato di tanto lavoro sembra aver già convinto la community: Phantom Blade Zero ha superato 1 milione di wishlist tra PC e PS5, e l’attesa per settembre è alta.






