Phantom Blade Zero è stato protagonista di uno State of Play interamente dedicato, durante il quale S-Game ha approfondito il mondo di Wulin, il sistema di combattimento ispirato alle arti marziali e le numerose possibilità offerte per personalizzare Soul.
Il lungo appuntamento organizzato da PlayStation ha mostrato un’avventura che punta a ritagliarsi un ruolo importante tra le produzioni cinesi destinate alle console. Il lancio è confermato per il 29 ottobre, mentre la presentazione ha chiarito diversi aspetti della struttura e dell’ambientazione.
Wulin viene descritto come un universo “wuxia dark”, una reinterpretazione più cupa della tradizione cinese dedicata alle imprese di eroi ed esperti di arti marziali. Il mondo sarà ampio e ricco di segreti, con numerosi personaggi da incontrare e missioni secondarie che Soul potrà scegliere liberamente se affrontare.
Phantom Blade Zero sarà disponibile dal 29 ottobre su PS5 e PC.
Armi, configurazioni e difficoltà per ogni giocatore
Il sistema di combattimento metterà a disposizione 30 armi principali e 25 armi secondarie chiamate Phantom Edge. Ogni equipaggiamento potrà essere potenziato e abbinato a differenti accessori, permettendo di costruire configurazioni personali e adattare lo stile di Soul alle proprie preferenze.
Le configurazioni non saranno definitive: le armi potranno essere riforgiate e i potenziamenti rielaborati in qualsiasi momento. Questa libertà consentirà di modificare l’approccio agli scontri senza rimanere vincolati alle decisioni prese durante le prime fasi dell’avventura.
S-Game ha previsto anche diversi livelli di difficoltà. Wayfarer sarà pensata per chi desidera concentrarsi prevalentemente sulla storia, mentre Hellwalker introdurrà avversari dotati di un’intelligenza artificiale più avanzata. Sixty-Six Days rappresenterà invece la sfida più impegnativa proposta dal gioco.
Un ruolo centrale nello sviluppo è stato affidato a Donnie Yen, coinvolto come consulente creativo per il sistema di combattimento. L’esperienza dell’attore e artista marziale ha aiutato il team a ricostruire in maniera convincente movimenti e caratteristiche del kung fu, mentre le sue sembianze sono state utilizzate per realizzare il personaggio di Mó Yuan.
Nel frattempo sono stati pubblicati anche i requisiti della versione PC, che includono configurazioni dedicate al ray tracing e al path tracing. Non è arrivata invece alcuna conferma sulla presunta demo apparsa brevemente sul PlayStation Store nei giorni precedenti.











