La cancellazione di Physint da parte di PlayStation continua a far discutere, e ora emergono nuovi dettagli sulle motivazioni che avrebbero spinto Sony a interrompere la collaborazione con Kojima Productions. Secondo un report di Bloomberg, alla base della decisione ci sarebbero le performance sottotono dei due capitoli di Death Stranding, considerate “un fattore principale” nella cancellazione del progetto.
L’annuncio della cancellazione era stato dato questa settimana da Hideo Kojima e PlayStation, ma il report getta nuova luce sulle dinamiche interne che hanno portato a questa rottura. Le due avventure di Death Stranding, entrambe esclusive temporali PlayStation, non avrebbero raggiunto le aspettative di ricavi di Sony. Il primo capitolo è poi approdato su PC e Xbox dopo l’uscita originale su PS4, e il sequel seguirà la stessa strada. Tuttavia, non essendo Sony il publisher sulla piattaforma Xbox, la casa giapponese guadagnerebbe molto poco dal gioco, nonostante gli ingenti investimenti sostenuti per lo sviluppo.
Ritardi e budget fuori controllo
Oltre alle performance commerciali, un altro fattore avrebbe pesato sulla decisione: Physint avrebbe mancato diverse scadenze e, secondo fonti vicine al progetto, “era destinato a superare di gran lunga il budget nonostante mancassero ancora anni al lancio”. A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbe anche il fallimento di Concord, che avrebbe spinto PlayStation a introdurre milestone di produzione più rigide. Physint non sarebbe riuscito a rispettarle.
Nel frattempo, Xbox ha raccolto il testimone e ha accettato di contribuire a finanziare e pubblicare Physint. Un portavoce della casa di Redmond ha commentato con decisione: “Scommettere su Kojima-san è una scelta facile. Crediamo nella capacità del suo team di costruire giochi AAA con nuove IP rivoluzionarie e crediamo in OD, Physint e nella nostra crescente partnership”.
Kojima Productions è inoltre al lavoro su OD, il nuovo horror per Xbox, e entrambi gli accordi di pubblicazione – sia per OD che per Physint – includono i diritti per lo sfruttamento cinematografico e televisivo. Un dettaglio che amplia notevolmente le prospettive della collaborazione tra lo studio e Microsoft.
Va ricordato che Kojima, all’inizio di quest’anno, aveva scherzato dicendo che avrebbe potuto realizzare il gameplay stealth di Physint nel sonno. PlayStation, evidentemente, non si è lasciata convincere. Nel 2025 lo stesso Kojima aveva dichiarato che Physint era ancora “a cinque o sei anni” di distanza dal completamento.











