Sony non ha ancora stabilito quando arriverà PlayStation 6. A confermarlo è stato il CEO Hiroki Totoki, intervenuto sull’argomento durante una nuova intervista concessa al Wall Street Journal.
Nel corso dell’intervista, dedicata principalmente alla trasformazione di Sony da produttore di elettronica a società sempre più concentrata su cinema, musica e videogiochi, Totoki ha affrontato brevemente anche il futuro della prossima console.
Il dirigente ha spiegato che l’attuale situazione internazionale impone alla compagnia di valutare attentamente le prossime mosse. Tra i problemi principali figurano la carenza globale di componenti, l’aumento del prezzo delle memorie e le tensioni commerciali tra diversi mercati.
Secondo Totoki, Sony dovrà intervenire e adattare le proprie strategie per riuscire a operare in uno scenario diventato molto più complesso. Proprio queste incertezze avrebbero impedito alla società di fissare una finestra definitiva per il debutto di PS6.
Sony non ha ancora deciso data e prezzo di PS6
Numerosi analisti avevano indicato inizialmente il 2027 come possibile anno di uscita di PlayStation 6. La persistente scarsità di componenti avrebbe però portato diversi osservatori a rivedere le proprie previsioni, considerando la possibilità che Sony possa modificare o rinviare i suoi programmi.
Le parole riportate dal Wall Street Journal confermano che la compagnia non ha ancora fissato una data. Non si tratta peraltro della prima dichiarazione ufficiale di questo tipo: già a maggio Totoki aveva spiegato che Sony non aveva deciso né il momento del lancio né il prezzo della nuova console.
In quell’occasione il CEO aveva sottolineato la necessità di osservare attentamente l’andamento del mercato. Il costo delle memorie, secondo le previsioni prese in considerazione dalla società, potrebbe rimanere particolarmente elevato anche durante l’anno fiscale 2027 a causa di una disponibilità ancora insufficiente.
L’incertezza riguarda anche il possibile prezzo di PlayStation 6. Alcuni analisti hanno ipotizzato una cifra di almeno 1.000 dollari, prendendo come riferimento anche il prezzo statunitense di 900 dollari raggiunto da PS5 Pro. Si tratta tuttavia esclusivamente di valutazioni esterne: Sony non ha fornito indicazioni ufficiali sul costo della console.
La nuova intervista suggerisce quindi che, rispetto alle dichiarazioni rilasciate a maggio, la situazione non sia cambiata in maniera sostanziale. Sony continua a studiare il mercato prima di assumere decisioni definitive sul lancio della sua prossima generazione hardware.
La società dovrà trovare un equilibrio tra costi di produzione, disponibilità dei componenti e prezzo finale. Fino a quando questi elementi non offriranno maggiore stabilità, qualsiasi previsione sulla data di uscita di PlayStation 6 dovrà essere considerata puramente indicativa.











