È ufficiale: Sony ha annunciato la fine dei giochi su disco per le console PlayStation. A partire dal 1° gennaio 2028, tutti i nuovi titoli in uscita sulle piattaforme della casa giapponese saranno disponibili esclusivamente in formato digitale, sia sul PlayStation Store che presso i rivenditori fisici — che dunque venderanno solo codici download.
La comunicazione è arrivata direttamente dal blog ufficiale di PlayStation ed è stata estesa a tutte le sezioni locali, inclusa quella italiana, confermando che la transizione ha portata globale e riguarda tutti i mercati in cui i giochi PlayStation vengono distribuiti.
“Poiché le preferenze dei consumatori e il settore dell’intrattenimento in generale continuano a spostarsi dai supporti fisici al digitale“, si legge nel comunicato, “la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi giochi in uscita sulle console PlayStation verrà interrotta a partire da gennaio 2028“.
Sony specifica che la misura riguarda esclusivamente i nuovi titoli pubblicati da quella data in poi: i giochi già usciti o che usciranno prima del gennaio 2028 in formato fisico non saranno toccati. Tuttavia, è ragionevole supporre che non siano previste ulteriori ristampe fisiche di titoli precedenti dopo il taglio netto del 2028.
A giustificare la scelta ci sono i numeri: secondo i più recenti dati finanziari, l’85% dei giochi venduti su PS5 e PS4 è già in digitale, una percentuale in costante crescita di anno in anno. Sony stessa definisce questa transizione “una scelta naturale”, volta ad allinearsi alle modalità con cui la maggior parte della propria community accede già oggi ai giochi.
La notizia coglie comunque di sorpresa, considerando che manca meno di due anni alla scadenza e che una fetta di utenti PlayStation continua a preferire il supporto fisico — per ragioni che vanno dalla rivendibilità delle copie alla gestione dello spazio di archiviazione digitale.
Un cambiamento epocale, che chiude definitivamente un’era per il mercato console.











