Nuove indiscrezioni trapelate da presunti insider di Capcom delineano un futuro denso di progetti per alcuni dei franchise più amati della casa di Osaka. Le informazioni, compilate su Reddit con riferimenti diretti a tweet del noto insider Dusk Golem e all’utente StiviwonderN, toccano titoli come Resident Evil, Devil May Cry e molto altro — tutto da prendere, per ora, con le dovute cautele trattandosi di rumor non confermati.
Sul fronte Resident Evil, i leak parlano di un decimo capitolo principale in sviluppo con il nome in codice Project Redlife, con Claire Redfield come protagonista. Secondo le indiscrezioni, il gioco potrebbe uscire intorno al 2029, anche se lo stesso Dusk Golem ha precisato che i ritiri di sviluppo potrebbero slittarlo fino al 2031. In parallelo sarebbero in lavorazione diversi remake: Resident Evil Code: Veronica (atteso nella prima metà del 2027), Resident Evil Zero e un remake del Resident Evil originale, quest’ultimo entrato in produzione vera e propria solo di recente dopo anni di pre-produzione iniziata tra il 2022 e il 2023.
Per quanto riguarda Resident Evil Requiem, i leak anticipano l’arrivo di più DLC narrativi: il primo sarebbe incentrato su Ada Wong, assente dal gioco base con grande delusione dei fan. Una notizia che, se confermata, riempirebbe uno dei vuoti più discussi dell’ultima uscita di Capcom — già arricchita dal recente DLC gratuito Leon Must Die Forever.
Sul versante Devil May Cry, le indiscrezioni menzionano un remake del primo capitolo originale, senza però fornire ulteriori dettagli. Un progetto del genere sarebbe in linea con le dichiarazioni ufficiali di Capcom, che ha confermato l’intenzione di valorizzare il franchise attraverso “nuove uscite, remake e port”, e con le parole del creatore della serie Hideki Kamiya, che in passato si è detto apertamente disponibile a rifare il gioco del 2001 partendo da zero con le tecnologie attuali.
Capcom sta attraversando uno dei periodi più fertili della sua storia recente, con il successo di Resident Evil Requiem e del nuovo IP Pragmata nei primi mesi del 2026. Se i piani trapelati fossero confermati, i fan della casa avrebbero motivi di entusiasmo per almeno i prossimi quattro o cinque anni.






