Star Fox Guard – Recensione

Wii U

Tattica, strategia e telecamere

Da una costola del misterioso Project Guard, presentato in gran fretta durante l’E3 del 2014, nasce questo spin off della saga di Star Fox. Il progetto Guard era diretto dal guru Miyamoto in persona, che voleva mostrare a tutti le reali potenzialità dell’insolito pad del Wii U. Purtroppo in questi 2 anni la Nintendo non è riuscita a proporre qualcosa di rivoluzionario e proprio sul viale del tramonto della console rilascia un inusuale tower defense che permette ai giocatori di muoversi all’interno del gioco utilizzando molto del potenziale del paddone Wii U. Star Fox Guard viene pubblicato contemporaneamente al fratello maggiore Zero, ed è disponibile sia nella versione stand alone (su Nintendo eshop a 14.99€) sia nella versione inclusa nell’edizione limitata di Star Fox Zero. Il protagonista è Slippy che deve aiutare suo zio Grippy a mantenere sicuri alcuni impianti di estrazione di risorse, respingendo gli attacchi di robot di ogni tipo che vogliono impadronirsi dei siti. Le nostre armi sono le telecamere che dobbiamo piazzare nei punti che riteniamo strategici, così da poter monitorare quando e quanti dei suddetti robot porteranno i loro attacchi. Le telecamere, in grado di muoversi fino a 360°, sono dotate di laser difensivi che potremo utilizzare per eliminare i nemici. Il televisore ci rimanderà le immagini delle camere, mentre sul pad avremo la totalità della mappa e la loro posizione esatta.

Star-Fox-Guard_05

Per non perdere tutto il lavoro fatto

La Nintendo quasi come un canto del cigno, in quelli che dovrebbero essere gli ultimi atti della Wii U almeno stando agli insistenti rumors, spara 2 colpi grossi: il primo nel rispetto della line up che sempre la ha connotata (Star Fox Zero) e il secondo nella speranza di non rendere completamente vano il lavoro che Miyamoto e il suo team hanno svolto in questi 2 anni. Il genere scelto dagli sviluppatori, molto di moda nell’ambiente indie non tanto tempo fa, esalta il connubio dei due schermi e crea un gioco inaspettatamente divertente. La parte “statica”, affidata al televisore, che vede le immagini scorrere sui 12 monitor in cui è diviso il grande schermo, prende vita grazie al connubio con il touch screen con il quale possiamo velocemente selezionare la camera di cui abbiamo bisogno e fare fuoco al momento giusto.

Star Fox Guard_02 Il doppio livello di gioco può sembrare complicato all’inizio, ma bastano poche ore per acquistare la destrezza e la coordinazione necessaria per godersi il divertimento. La curva di apprendimento è ben calibrata e la difficoltà cresce con grande equilibrio nel tentativo di concludere con un perfect i 100 livelli messi a disposizione dei giocatori. I robot nemici, ben realizzati e con compiti differenti (disturbare o attaccare il nostro nucleo) diventano man mano più intelligenti, arricchendo il gioco con ritmo ed una discreta adrenalina. Alla fine i nemici distrutti diventeranno le risorse per poter potenziare le nostre abilità. Per arricchire e dare più vita a questo gioco, gli sviluppatori hanno aggiunto la possibilità di creare i nostri personali playground rendendo virtualmente infinito il gioco. Questa versione nintendiana della “difesa della torre” insomma è tecnicamente ben realizzata e graficamente buona. Discreto anche il comparto audio. Il prezzo vale il prodotto e nella versione speciale di Star fox Zero è un bonus di tutto rispetto.

Divertente ed originale, ma alla lunga può stancare

Star Fox Guard è un prodotto di tipico stampo Nintendo: originale, spassoso e colorato. Ben realizzato e confezionato, regala a tutta la fan base e agli appassionati del genere un gioco divertente e vario. La sapiente condivisione dei due schermi lascia intravedere quelle possibilità di puro divertimento che Wii U avrebbe potuto regalare in questi anni ai gamer. Quello che si può rimproverare a Nintendo è di aver perso tempo e tante occasioni per fare meglio o almeno qualcosa di diverso dalle dirette concorrenti, proprio come fa con questo Star Fox Guard. Un titolo che ci sentiamo sicuramente di consigliare ai nostri lettori, ovviamente a patto che vi piaccia il genere e che siate preparati al fatto che i tower defense alla lunga tendono tutti a diventare un pò noiosi.

Pro

  • Il prezzo è molto invitante
  • Divertente e coinvolgente
  • Esaltazione del gamepad del Wii U

Contro

  • I tower defense alla lunga annoiano
  • E' uscito forse troppo tardi
8.1

Bello

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

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