Blizzard ha annunciato un nuovo gioco di StarCraft con struttura open world e combattimenti da sparatutto. Il progetto è stato presentato durante la cerimonia di apertura della BlizzCon 2026 e dovrebbe arrivare nel corso del 2030, mentre titolo definitivo e piattaforme non sono stati ancora comunicati.
Alla guida dello sviluppo troviamo Dan Hay, ex responsabile della serie Far Cry. Il suo coinvolgimento nel progetto era stato anticipato dal giornalista Jason Schreier nel libro Play Nice: The Rise, Fall, and Future of Blizzard Entertainment, ma solamente ora è arrivata la conferma ufficiale.
Il nuovo gioco abbandonerà la tradizionale visuale strategica per portare il giocatore direttamente sul terreno, tra fango, fuoco e guerra interstellare. Secondo Hay, ogni passo all’interno del mondo dovrà essere conquistato, suggerendo un’esperienza particolarmente ostile e incentrata sulla sopravvivenza.
La prima descrizione narrativa chiama in causa i figli e le figlie del Dominio, invitati a raccogliere l’eredità di chi si è sacrificato per proteggere l’umanità. Il filmato di annuncio, intitolato Dominion, offre un primo assaggio dell’ambientazione, ma non mostra ancora sequenze tratte dal gameplay.
Dan Hay ha assicurato che il progetto rispetterà il passato di StarCraft, cercando però di spingere la serie verso territori completamente nuovi. La natura open world rappresenta infatti una svolta importante per un franchise storicamente associato agli strategici in tempo reale.
Non si tratta del primo tentativo di Blizzard di realizzare uno sparatutto ambientato in questo universo. StarCraft: Ghost e il progetto noto con il nome in codice Ares vennero cancellati durante lo sviluppo, impedendo a entrambe le produzioni di raggiungere il mercato.
Il nuovo StarCraft dovrebbe essere pubblicato nel 2030, ma la lavorazione si trova ancora a diversi anni dalla conclusione. Blizzard condividerà prossimamente ulteriori informazioni sulla struttura dell’open world, sul sistema di combattimento e sulle piattaforme previste.











