Starfield è finalmente disponibile su PS5 e PS5 Pro, e il canale YouTube ElAnalistaDeBits ha già pubblicato un video confronto dettagliato che mette a fuoco differenze, prestazioni e limiti del GDR di Bethesda sulle due console Sony.
Su PS5 base il gioco offre due modalità grafiche: Quality, con risoluzione nativa a 1440p, e Performance, che scende a 1080p. Su PS5 Pro si aggiunge una terza opzione chiamata Enhanced, che lavora a risoluzione nativa 2160p ed è la più esigente delle tre. In entrambi i casi l’immagine viene ricostruita fino al 4K: PS5 Pro si affida al PSSR, mentre la versione standard utilizza l’FSR di AMD. Dal punto di vista visivo, la modalità Enhanced non introduce differenze sostanziali rispetto alla Quality, se non un leggero miglioramento nella resa delle ombre e dell’occlusione ambientale.
Framerate sbloccato ma non sempre stabile
Sul fronte delle prestazioni le distanze tra le due console diventano più evidenti. Su PS5 base con VRR attivo e framerate sbloccato si raggiunge una media di circa 40 fps in Quality, mentre la modalità Performance punta ai 60 fps. Su PS5 Pro le medie salgono a circa 50 fps in Quality, 70 fps in Performance e 40 fps in Enhanced. Nelle aree meno impegnative, PS5 Pro può toccare punte di circa 90 fps, contro i 70 fps della versione standard.
Il vero tallone d’Achille resta però la CPU: nelle zone più dense di asset o con numerosi NPC presenti a schermo, nessuna delle due console riesce a mantenere i 60 fps stabili. Un limite che accomuna entrambe le versioni e che, almeno per ora, rappresenta il principale punto critico del debutto di Starfield su piattaforme Sony.






