Stranger Than Heaven, il nuovo progetto di Ryu Ga Gotoku Studio, si è finalmente svelato in modo esaustivo durante un evento Xbox Presents interamente dedicato al titolo. E la rivelazione più grande arriva quasi subito: questo non è semplicemente un nuovo franchise, ma un prequel a tutti gli effetti della saga Yakuza/Like a Dragon.
La notizia ha un peso specifico enorme per i fan di lunga data. Fin dai primissimi secondi della presentazione emerge un riferimento inequivocabile alla fondazione del Clan Tojo, l’organizzazione criminale attorno a cui ruota l’intera serie. Il protagonista si chiama Makoto Daito, e chi ha giocato a Yakuza 2 ricorderà che il fondatore del Clan Tojo portava il nome di Makoto Tojo — figura citata ma mai esplorata. Stranger Than Heaven si propone esplicitamente di colmare questo vuoto narrativo, raccontando le origini di uno dei clan più iconici della serie.
Sul fronte disponibilità, il gioco è atteso per un generico inverno 2025 e sarà presente sin dal day one su Xbox Game Pass, su Xbox Series X|S, PS5 e PC.
Cinquant’anni di storia, cinque ambientazioni
La struttura narrativa è quella che più si discosta dal format classico della serie. Stranger Than Heaven copre un arco temporale di circa 50 anni, dal 1915 al 1965, distribuito su cinque location storiche del Giappone: Kokura (Fukuoka), Kure (Hiroshima), il quartiere Minami di Osaka, Atami (Shizuoka) e infine Shinjuku/Kamurocho, il distretto fittizio che i fan della serie conoscono a memoria. Su quest’ultima fase la produzione mantiene ancora il massimo riserbo.
Makoto è figlio di padre americano e madre giapponese, cresciuto a San Francisco in un’epoca tutt’altro che tollerante verso chi non rientrava nei canoni della società dominante. La perdita di entrambi i genitori — il padre prima, la madre poi, schiacciata dalle discriminazioni — lo spinge a imbarcarsi clandestinamente su una nave diretta in Giappone, sperando di trovare altrove un senso di appartenenza. A bordo incontra Yu Shinjo, che diventerà insieme il suo alleato più importante e il suo principale rivale.
Il viaggio è reso possibile da Orpheus, un contrabbandiere dal carisma immediato — e qui arriva uno dei colpi di scena del casting: a interpretarlo è Snoop Dogg, che ha descritto il personaggio come un uomo con una sola regola, portare sempre il carico a destinazione senza fare domande. Al suo fianco, nel cast, compare anche suo figlio Cordell Broadus, di cui non sono stati ancora rivelati i dettagli del ruolo.
Makoto sarà interpretato da Yū Shirota, attore e cantante giapponese con un percorso biografico curiosamente vicino al personaggio: anche lui di origini miste, con madre spagnola, ha vissuto in Spagna da bambino prima di trasferirsi in Giappone. Yu Shinjo è invece affidato a Dean Fujioka, noto al pubblico per il ruolo di Roy Mustang nel live action di Fullmetal Alchemist. Fujioka descrive il suo personaggio come più freddo e calcolatore rispetto all’impulsivo Makoto, ma mosso da un’ambizione altrettanto feroce.
Nel cast figurano anche Tori Kelly, che interpreta una cantante di nome Suzy e ha contribuito alla colonna sonora — incluso quello che sembra essere il tema principale del gioco — e Ado, la cantante già nota per aver prestato la voce a Uta in One Piece Film: Red. Un omaggio è riservato al leggendario Bunta Sugawara, scomparso nel 2014, reinterpretato nelle sembianze attraverso un personaggio ancora avvolto nel mistero e doppiato da Takashi Ukaji.
Sul piano del gameplay, Stranger Than Heaven introduce un sistema di combattimento completamente ridisegnato. La novità più radicale riguarda il mapping dei controlli: il lato destro del corpo di Makoto è gestito dai grilletti destri del pad, quello sinistro dai grilletti sinistri. Questo permette combinazioni tattiche inedite — parare con una mano e contrattaccare con l’altra, caricare un colpo pesante da un lato mentre si esegue un attacco rapido dall’altro, o fronteggiare due avversari in contemporanea. Le armi (coltelli, spade, martelli e altro) potranno essere potenziate con effetti speciali, fino a sbloccare attacchi capaci di eliminare i nemici con un colpo solo.
Parallelo al combattimento c’è un intero sistema dedicato al mondo dello spettacolo: Makoto ha un talento naturale per la musica, scoperto inizialmente da Orpheus, che col tempo si trasforma in una vera carriera da showman e produttore. Sarà possibile reclutare musicisti, organizzare esibizioni e gestire ogni aspetto degli spettacoli. Una meccanica di ispirazione musicale permette di raccogliere spunti dall’ambiente circostante — suoni, persone, situazioni — per comporre nuove canzoni e personalizzare le performance.
Dal trailer si intravedono minigiochi legati al gioco d’azzardo tradizionale, ma non è ancora chiaro se ogni periodo storico avrà una propria progressione autonoma o se sarà possibile tornare indietro nelle fasi precedenti. Ulteriori dettagli arriveranno nei prossimi mesi.






