Street Fighter V – Recensione

PC PS4

UN NUOVO HADOOKEN

Street fighter è un brand che non ha bisogno di presentazioni. Partito molto tempo fa dai coin-op delle sale giochi, si è diffuso in lungo e in largo per il globo, arrivando su quasi tutte le piattaforme di gioco esistenti. La quasi totalità dei gamer e anche i profani conoscono o hanno sentito parlare delle manesche avventure di Ken e Ryu e per questo c’era curiosità intorno all’ultimo capitolo del picchiaduro di casa Capcom. Esce oggi Street Fighter V e si presenta col suo vestito classico arricchito da nuovi e moderni accessori. Avrei voltuo raccontarne la trama, ma arriverà in un secondo momento. Infatti SFV esce in una versione retail molto risicata, per ampliarsi nell’andare del tempo con aggiunte e novità rilasciate in determinati momenti dell’anno. Quindi alla partenza del gioco abbiamo a disposizione “solo” 16 combattenti che sono raccontati con uno Story mode appena accennato (un paio di incontri e qualche schermata semi statica), soltanto due modalità di gioco e tanto tempo per impratichirsi e accumulare valuta di gioco in modo da poterci sbizzarirre nello shop disponibile dal mese di Marzo.

Street.fighterV09

Un nuovo combat system per trionfare anche negli e-Sport

Se all’inizio puristi e affezionati storceranno il naso per una versione del gioco troppo basica, continuando a giocare e a combattere, apprezzeranno molto il grande lavoro di svecchiamento fatto dagli sviluppatori della Capcom. La grande novità di questo Street Fighter è tutta nel nuovo fight system. I ragazzi della software house giapponese hanno infatti rimodulato il sistema e lo hanno reso più accattivante e meno complicato rispetto a quello del precedente capitolo. Anche su questo titolo il “volere del mercato” ha avuto molta influenza, infatti i combattimenti, le sequenze e le combo sono diventate di più facile realizzazione e il gameplay è decisamente user friendly, orientandosi verso il gradimento del maggiorn numero e tipo di giocatori possibile. Il tanto discusso V-System (il sistema di combattimento) con i suoi sottocomponenti –V-Skill, V-Trigger e V-Reversal – crea un ritmo di gioco tutto nuovo lasciando il match aperto fino alla fine.

Street.fighterV06

Anche se meno complicato, il gioco rimane spettacolare: i personaggi, le arene di combattimento e i colpi sono realizzati egregiamente e i particolari che arrichiscono il colpo d’occhio sono stati realizzati finemente dando la sensazione di trovarsi in un gioco “nuovo”. A far da contraltare all’accativante gameplay, ci sono però i pessimi i bilanciamenti: alcuni lottatori sono infatti decisamente superiori o inferiori ad altri. Non tutti i protagonisti hanno le “armi” per poter trionfare e in questi casi il senso di frustrazione potrebbe portare al lancio del pad. Tuttavia le iniziali impressioni sono molto buone, ma il giudizio non può che essere incompleto. Non avendo la possibilità di giocare da subito con tutto il roaster dei lottatori, non conoscendo la storia che sarà disponibile da giugno (si parla di una versione “cinematografica” delle storie dei personaggi) e non potendo provare e indossare abiti e accessori, è difficile dare un giudizio equo. La volontà di Capcom di realizzare un cross over tra retail e free-to-play ha i suoi pro e i suoi contro: aumenta la longevità del gioco, creando anche attesa e prolungando la “vita” del titolo, ma fornisce ad oggi una versione a prezzo pieno con pochissimi contenuti. La valuta-in-game è un ottima risorsa che dona mordente e motiva il giocatore a continuare a lottare per accumulare i fight point, ma guadagnando 50 crediti a incontro e dovendone spendere 1000 per un nuovo abito, potrebbe alla lunga logorare il desiderio di continuare a combattere. Ma in un’ottica tutta nuova per il più classico dei picchiaduro, il tanto allenamento può tornare molto utile per affrontare il fitto calendario dei tornei online organizzati da Capcom. Anche Ken, Ryu e tutti gli altri lottatori scendono ancor di più nell’ arena degli e-Sport. Però è un pò un peccato perchè, probabilmente, il bello deve ancora venire!

Pro

  • Nuovo combat system
  • Longevo e sarà spesso aggiornato

Contro

  • La versione day one è davvero troppo povera
  • I bilanciamenti tra lottatori vanno rivisti
7.4

Discreto

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono segnati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Lost Password