Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno pubblicato un nuovo approfondimento dedicato a Tomb Raider: Legacy of Atlantis, reinterpretazione dell’avventura con cui Lara Croft debuttò nel 1996. L’ottavo episodio della serie di mini-documentari porta il pubblico dietro le quinte della ricostruzione delle rovine greche.
Il filmato approfondisce il livello mostrato alla stampa a porte chiuse durante la Gamescom, soffermandosi in particolare sull’iconico enigma della Spada di Damocle. Questa sezione è stata ampliata rispetto al gioco originale attraverso nuovi elementi narrativi, ambientazioni più elaborate e ulteriori dettagli da scoprire durante l’esplorazione.
Il Game Director Raul Sequeira spiega che la regione proporrà rompicapi ispirati alla mitologia greca e una maggiore varietà architettonica rispetto alle aree ambientate in Perù. Lara passerà da grotte, scogliere e cascate a enormi acropoli e strutture a cupola ispirate all’architettura dell’antica Grecia.
Per il Design Director Jason Epps, questa è una delle ambientazioni più riuscite dell’intero progetto. L’obiettivo degli sviluppatori è trasmettere la sensazione di trovarsi davanti a un’antica città greca rimasta nascosta e inesplorata per secoli, lasciando che Lara sia la prima persona a scoprirne i segreti.
Crystal Dynamics ha lavorato anche sul ritmo dell’avventura, introducendo alcune sezioni a tempo da completare entro un limite prestabilito. Queste sequenze più frenetiche si alterneranno alla tradizionale esplorazione ragionata, mantenendo lo spirito del primo Tomb Raider ma offrendo una maggiore varietà di situazioni.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam e Nintendo Switch 2.











